Toilet of Modern Art - Hundertwasser Wien

Probabilmente vi sarà capitato di vedere alcune di queste foto in internet, navigando o bazzicando sui social network.

Si tratta dei bagni dell’Hundertwasserhaus (casa di Hundertwasser), annoverati tra i bagni più strani del mondo. Guardandoli non è difficile capire il perché.

Le piastrelle e il pavimento irregolari, i materiali differenti mixati tra loro (ceramica, vetro, metallo), i colori sgargianti con una predominanza di rosso/giallo/blu/verde. Effettivamente quando entri hai l’impressione che ti manchi la terra sotto i piedi, abituati al pavimento completamente dritto!

Non potevo mica perdermi questa chicca una volta andata a Vienna!!!

 

Hundertwasserhaus

Hundertwasser haus Vienna

La casa di Hundertwasser è un complesso di case popolari situato nella zona est del centro di Vienna. Effettivamente è una delle poche cose da vedere che non si trovano in pieno centro, noi l’abbiamo raggiunto in bicicletta.

Essendo l’unica attrazione del quartiere peraltro, appena spunta da dietro i palazzi si nota subito, per l’originalità della struttura, per i colori… e per l’improvvisa concentrazione di turisti!

Si tratta di 50 appartamenti che Hundertwasser modellò senza utilizzo di spigoli vivi, interrompendo la rigidità e l’eleganza classica dei palazzi vicini per dare un tocco di colore e vivacità. Ogni appartamento ha il suo giardino pensile (egli era un sostenitore del verde in casa) ed è oggi affidato alla gestione e al controllo del comune di Vienna, che lo affitta a 5 € al metro quadro.

Essendo realmente abitati, all’ingresso degli appartamenti ci sono delle affissioni che ricordano ai turisti di non entrare dal portone nel rispetto degli inquilini.

Unica cosa poco “romantica” il fatto che siano sorti negozietti di souvenir e bar tutti attaccati tra loro trasformando la zona in una cosa un po’…. finta. Effettivamente sembra di essere in un luna park, non davanti ad un’opera architettonica.

 

 

Ma chi era Hundertwasser?

 

Friedrich Hundertwasser 1967

Speech in the nude for the Right to a Third Skin on the occasion of a Pintorarium action, Galerie Richard P. Hartmann, Munich, 1967 – Source : hundertwasser.at

 

Ho scelto una foto che ben rappresenta l’animo di questo folle artista. Perché effettivamente era molto più di un architetto.

Friedrich Hundertwasser (1928-2000) è stato anche pittore, scultore ed ecologista, nonché padre della corrente artistica del transautomatismo. Amante dei viaggi, aveva una personalità controversa e un animo eclettico. Anticipò alcuni concetti di bioarchitettura e scrisse numerosi manifesti (tra cui il “Manifesto per il boicottaggio dell’architettura”, o “Il diritto della finestra, il dovere dell’albero”). 

Progettò una quarantina di edifici riconoscibili per stile e colori tra Austria, Germania, Giappone, Svizzera, Israele, Stati Uniti e Nuova Zelanda (i Bagni pubblici di Kawakawa, 1999, foto che segue).

 

kawakawa - public toilet

Leggendo le sue parole avrete una piccolissima idea di cos’era per lui l’architettura.

 

“Un pavimento irregolare”

Il pavimento piatto è un invenzione degli architetti, il suo taglio a macchina non appartiene all’animo e all’esistenza umana.

Se l’uomo moderno è costretto a camminare su un asfalto piatto e un pavimento rigido, come è previsto debba fare negli uffici di moderna concezione, si allontana dal contatto ancestrale con il suo cuore e la sua natura e così facendo muore. Questa è una conseguenza catastrofica per l’anima e l’equilibrio,il benessere e la salute dell’uomo. 

Un pavimento ineguale e irregolare è la riscoperta dell’equilibrio mentale, della dignità dell’uomo che è stata violentata dall’ostile e innaturale sistema reticolato urbano. 

Un pavimento ineguale e irregolare diventa una sinfonia, una melodia per i piedi e può ridare all’uomo vibrazioni naturali.

L’Architettura deve elevare e non sottomettere l’uomo.

E’ buono camminare su un pavimento irregolare e ritrovare il nostro equilibrio umano.

Fonte: architetturaeviaggi.it

 

E sempre in Austria orientale potete visitare (io non l’ho fatto purtroppo) le terme di Hundertwasser, come consigliano gli amici di Casa e Trend.