Come autrice e curatrice di questo blog, *dlindlon* il primo interamente dedicato alla storia e alla cultura dell’arredo bagno *dlindlon*, ho deciso che uno dei miei obiettivi nella vita è la diffusione della cultura del bidet nel mondo. Dedico quindi questo post al sanitario più amato dagli italiani e a tutti i coloro i quali vivono all’estero e guardano al bidet con occhio languido e un filo di nostalgia.

Sì, perché l’assenza all’estero di questo accessorio così utile e “multitasking” ai miei occhi resta inspiegabile. Il mio stupore dipende soprattutto dalla considerazione che ormai gli italiani siano OVUNQUE. Secoli di emigrazione hanno diffuso in giro per il mondo pizza, pasta, vino, formaggi… ma mai nessuno è riuscito ad esportare una cosa così utile come il bidet.

Al giorno d’oggi l’Italia sembra essere l’unica vera patria del bidet. Solo noi italiani abbiamo infatti adottato (nel senso che lo amiamo proprio come un figlio) questo sanitario, installandone almeno uno in casa – se non uno per ogni bagno, spazio permettendo. L’italiano-viaggiatore-medio, pur sapendolo, ogni volta che si trova all’estero ci rimane tremendamente male se non trova il bidet in bagno.

Mi sono dunque chiesta dove si ha più speranza di trovarlo in giro per il mondo, e ho cercato informazioni a riguardo. La cosa si è rivelata quanto mai interessante e curiosa.

 

Il bidet nel mondo: probabile mappa

 

Non avendo una fonte certa da cui attingere informazioni, ho pensato di sfruttare Google Trends per avere una conferma delle informazioni in mio possesso. Ho pensato  “se lo cercano, 1 – sanno cos’è, 2 – c’è una remota possibilità che lo usino anche. Beh, indovinate? La mappa di Google Trends delinea proprio una tendenza molto interessante.

Guardate qui:

Diffusione del bidet nel mondo - probabile mappa

 

Certo, è una mappa che individua le ricerche della parola “bidet” su Google, ma secondo me rende parecchio l’idea. Ed è straordinariamente collegata alle informazioni che ho sulla sua diffusione effettiva nelle abitazioni private.

Seguendo un suggerimento dello stesso Google Trends ho digitato “what is bidet”. A quanto pare i popoli anglosassoni si chiedono spesso cosa sia questo strano lavandino basso.

Diffusione del bidet nel mondo - probabile mappa

E la cosa è “dimostrata” anche da una mia curiosa ricerca su twitter. Digitando #bidet ho scoperto che spesso all’estero si chiedono sul serio cosa sia questo sanitario, se la gente lo usi davvero, e perché non si faccia semplicemente una doccia. La cosa più divertente è trovare le testimonianze disperate di italiani che vivono all’estero; per loro la mancanza del bidet si fa sentire davvero!


Queste informazioni, che ho cercato di estrapolare un po’ a modo mio, vengono confermate dai dati generali sulla diffusione del bidet, che ho riassunto di seguito.

 

La diffusione del bidet nel mondo

 

da cosa deriva la parola bidet

Tratto da: la storia del bidet

Sud Europa

I paesi in cui il bidet è (almeno) conosciuto e (forse) utilizzato sono tutti paesi del Sud Europa: Grecia, Spagna e Portogallo in primis, anche se in percentuali più ridotte rispetto al nostro Paese. Dunque se vi capita di viaggiare in questi paesi avete una labile speranza di trovarlo, soprattutto in hotel di alto livello.

Nord Europa

Nel resto del Vecchio Continente la situazione è deprimente: il Nord Europa lo snobba spudoratamente, non ne comprende l’utilità né tantomeno lo adopera. In Germania è pressoché assente, così come nei paesi scandinavi e nell’est Europa. In Francia è presente nel 40% delle abitazioni private (secondo Wikipedia), e la cosa è alquanto strana se pensate che il bidet pare essere proprio un’invenzione francese.

Paesi Anglosassoni

Per quanto riguarda il Regno Unito, leggendo un libro di un autore inglese (“Civiltà in bagno” di Lawrence Wright, 1960) ho avuto conferma del fatto che all’epoca della stampa – solo 50 anni fa – ce n’era uno ogni 1000 abitanti. Dagli anni ’60 ad oggi sembra non essere cambiato nulla, dunque non stupitevi se a Londra non troverete nemmeno un bidet.

Usa e Canada: Gli americani scoprirono cosa fosse un bidet durante la seconda guerra mondiale frequentando i bordelli europei. Culturalmente dunque è sempre stato associato a qualcosa di sconveniente e legato alle prostitute. Evidentemente questo preconcetto non è mai morto, e ad oggi l’americano medio non sa nemmeno cosa sia un bidet, né sa come utilizzarlo.

Sud America e Africa

Viaggiando nel resto del mondo non troveremo molti bidet, se non in America Latina (Argentina e Brasile soprattutto), Medio Oriente e Asia. In Giappone in realtà è più diffuso il washlet, ossia il combinato supertecnologico wc-bidet. Patria di antiche cerimonie del bagno (come l’Ofuro), in Giappone i bidet vengono installati spesso anche nei bagni pubblici, a dimostrazione di quanto l’igiene personale sia importante per la cultura giapponese. Africa: non pervenuta.  

 

#PiùBidetPerTutti

Bagnidalmondo alla Reggia di CasertaNon vorrei fare l’errore di giudicare gli altri paesi partendo a priori con il solito “siamo il popolo più pulito perché ci facciamo il bidet” ma la riflessione sorge spontanea.

“Gli altri” sostengono che si fanno la doccia ogni giorno. Non hanno capito che la doccia ogni giorno la facciamo anche noi. Ma si va in bagno più di una volta al giorno… e con questo passo e chiudo 😉

 

In foto: io e il primo bidet d’Italia.