Vasca in pietra: come nasce

 

Quella che vi racconto oggi è una storia plasmata dal tempo e dalle mani.

Una storia che affonda le sue radici al tempo degli Etruschi e che si rinnova ai giorni nostri, che prende vita in Toscana e che riesce ad arrivare oltre oceano, fino agli Stati Uniti d’America.

In realtà per me la storia inizia su Pinterest, durante una delle mie quotidiane “sessioni di ispirazione”. È qui che, navigando tra un pin e l’altro, mi sono trovata davanti a questa immagine, restandone affascinata.

 

Vasca in Pietra

 

Non so se sia stato per l’eleganza della composizione o per la sensazione di tranquillità che l’uniformità del colore riesce a trasmettermi, ma mi sono ritrovata a guardarla per qualche secondo. Ne ho osservato i particolari. Mi sono concentrata sulle linee curve della vasca in pietra, mi sono chiesta “ma come faranno a plasmare un blocco intero – così pesante, informe – in un oggetto così leggero ed elegante?”

Per fortuna risalire alla fonte dell’immagine è stato facilissimo e un semplice click mi ha portata in Toscana, vicino Siena. Precisamente nel paese di Rapolano Terme, noto sin dai tempi dei Romani, che vi si recavano per andare alle Terme. È in questo splendido luogo che viene estratta la Pietra di Rapolano, materiale di cui – ho scoperto poi – è composta la vasca da bagno in fotografia.

 

La pietra di Rapolano

 

Una pietra famosa in tutto il mondo per le sue colorazioni uniche – mi suggerisce Wikipedia -, per le sfumature che vanno dal bianco al marrone passando per il grigio, il beige e il nero. Una pietra che è possibile ammirare ancora oggi in molti degli edifici di Siena, dimostrando con questo la sua eccezionale resistenza sia al passare del tempo che agli agenti atmosferici.

 

Pietra di Rapolano

 

L’uso di questo tipo di pietra in architettura, anche chiamata Travertino di Siena o Travertino di Rapolano (per distinguerla dal travertino che ha una colorazione differente e più omogenea), risale addirittura al tempo degli Etruschi, come dimostrano alcuni resti risalenti a quell’epoca. Dovremo però attendere la metà del Novecento per vederla utilizzata al di fuori dell’area senese e gli anni ’90 per vederla attraversare l’Oceano e arrivare addirittura in Nord America.

Le caratteristiche di questa pietra, sia meccaniche che cromatiche, la rendono unica e allo stesso tempo adatta all’uso sia in architettura che in arredamento, in interni ed esterni, per uso privato o commerciale.  La limitata porosità, il basso grado di assorbimento e la resistenza ad usura, pressione e scivolamento fanno sì che sia perfetta anche per l’arredo bagno, per i rivestimenti o per vasche da bagno, piatti doccia e lavabi. “

Come nasce una vasca in pietra

 

Il processo che trasforma quegli enormi blocchi di pietra in pezzi unici di design resta per me affascinante e a tratti misterioso, ma ho trovato qualcuno che ha avuto il tempo e la pazienza di raccontarmelo: Pietre di Rapolano mi ha accompagnata per mano in questo viaggio polveroso in una Siena che non conoscevo.

 

Rapolano Terme: cave di pietra

Le cave di Pietra di Rapolano

 

Mi hanno spiegato con quanta precisione avviene la scelta del blocco di pietra in cava, in base alla dimensione, al colore e alla venatura più adatti a ciò che il cliente ha richiesto. Attraverso le immagini sono riuscita a sentire il boato di quell’enorme masso che si schianta al suolo rompendosi in grandi blocchi e sollevando nuvole di polvere.

 

Estrazione pietra dalla cava

 

Le cave di Pietra di Rapolano

 

Il disegno iniziale di quella che diventerà una vasca da bagno viene tracciato su un masso informe di pietra. Una grande fresa eliminerà poi grossolanamente tutto il materiale in eccesso, prima di lasciare spazio a martello e scalpello, antichi strumenti di lavorazione del marmo. Sistemi di abrasione sempre più precisi levigheranno poi la vasca (o il lavabo, o qualsiasi altro complemento d’arredo) sino a renderla perfettamente liscia.

 

Vasca in pietra: lavorazione

Si, perché Pietre di Rapolano ha scelto di non utilizzare sistemi di escavazione meccanici e macchine a controllo numerico guidate da un computer. Sono la passione, l’esperienza di mani artigiane esperte e la grande competenza tecnica a dare vita ad un prodotto PdR.

[quote]”Pietre di Rapolano sceglie di usare i metodi antichi per la realizzazione dei suoi manufatti, perché è nel lavoro manuale che il design più avanzato trova la massima espressività” (fonte)[/quote]

 

Vasca in Pietra - fasi di lavorazione

 

L’unicità di ogni singolo pezzo, nella forma e nella colorazione, dipende dal fatto che nasce da un unico blocco di massello. Un lavabo o una vasca in pietra realizzati in questo modo rendono la stanza da bagno un ambiente prezioso e inimitabile.

Ma la cosa più affascinante, quasi magica per me, è il fatto che questi oggetti d’arredo – essendo in un materiale naturale e non artificiale – cambieranno nel tempo acquistando sempre più valore e unicità.

Un pezzo eterno di Siena che continua a vivere in una stanza da bagno anche a chilometri di distanza, è questa la magia.

 

 

Pietre di Rapolano: una famiglia (e una pietra) orgogliosamente “made in Tuscany”

 

Pietre di Rapolano - chi siamo

 

Eccoli i volti di due generazioni di Pietre di Rapolano,  l’anima di tutto ciò che vi ho raccontato: Neri, Lorenzo, Roberto (tutti cugini) e Massimo Polvani (padre di Roberto), che con suo fratello diede vita negli anni ’70 a PdR.

Un’avventura iniziata con la fornitura di rivestimenti e pavimenti e proseguita con passione e perseveranza con l’obiettivo di migliorare la qualità e ampliare la gamma di prodotti offerti sino ad integrarla con lavabi, piatti doccia e vasche da bagno in pietra.

Un’azienda che ha saputo cogliere egregiamente le opportunità offerte dalla rete creando un blog sulla pietra e il suo uso in architettura (ricco di articoli bellissimi peraltro) e uno shop online che affianca lo showroom toscano portando la Pietra di Rapolano oltre i confini nazionali.

 

Il valore sta in ciò che non si vede

 

Troppo spesso non ci si rende conto del vero valore di un prodotto artigianale. Non si capisce cosa ci sia dietro a tutto il tempo necessario per la lavorazione, per l’elaborazione dell’idea e del design di un prodotto.

Ecco, se una vasca in pietra potesse parlare forse racconterebbe la storia che oggi vi ho narrato, nella speranza che la prossima volta che ne vedrete una ripenserete alla polvere, alle mani, al sudore e al tempo che lascia le sue tracce indelebili in una pietra che potrebbe continuare a vivere nel bagno di casa vostra.

 

Vasca in Pietra

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