Buongiorno e Buon San Valentino ♥

Nel giorno in cui Camilla compie 11 mesi (di già? Come vola il tempo…) rispolvero una rubrica che amo tanto ma che avevo accantonato per chissà quale motivo. Facciamo il giro del mondo tra bagni stupendi e differenti modi di arredarli e concepirli. Voliamo in Russia, in Australia, a Los Angeles, a Londra e… a Biella (sì, perché gira e rigira, posso dire la verità? Lo stile dei bagni italiani non ha nulla da invidiare a nessuno, anzi).

Quindi, via… com’era il motto della rubrica?

“5 stanze da bagno – 5 angoli di mondo – 5 ispirazioni”

 

Ho scelto 5 bagni che, pur non rappresentando l’idea del mio bagno ideale, hanno comunque uno stile unico e inimitabile, ciascuno a suo modo. Onore e applausi a chi li ha immaginati e trasformati in realtà. Sotto ogni immagine trovate il link per andare a sbirciare in ogni caso e farvi il giro del mondo partendo dalle stanze da bagno.

 

The Batrhroom-trotter || Bathroom interiors

The Batrhroom-trotter || Bathroom interiors – Credits: Design by Izumoff 

Russia | Un’abitazione russa con ispirazione etnica (marocchina per essere precisi) per questo bagno decisamente particolare che mixa un po’ di stili. Marmo per i rivestimenti, rubinetteria nera, dettagli in color rame (o è bronzo?), lampade un po’ industriali, travi rustiche… o piace o non piace per niente insomma. Devo dire che nell’insieme mi ha colpita. Certo non me lo farei così eh 😉

 

The Batrhroom-trotter || Bathroom interiors

The Batrhroom-trotter || Bathroom interiors – Credits: Design by Jesse Bennet Architect

Australia, Queensland | Un bagno che si fonde con la natura circostante. Enormi finestre tutt’altezza permettono una vista straordinaria, mi dà l’idea che si senta perfino il profumo delle foglie. Un progetto incredibile giocato sul contrasto bianco – legno caldo – dettagli neri (l’abbiam capito che sono di tendenza vero??), con cemento a pavimento. Le ceramiche rivestono sia le pareti che… la vasca da bagno. Questo è uno di quei bagni che ogni tanto mi guardo e mi riguardo studiando ogni minimo particolare.

 

The Batrhroom-trotter || Bathroom interiors

The Batrhroom-trotter || Bathroom interiors – Credits: photo by Amy Bartlam via Instagram

Los Angeles | Odio i tappeti (anzi, i tappeti con questo stile) e non amo il cotto (se quei mattoncini a pavimento sono in cotto), non mi piacciono nemmeno i mobili da bagno troppo ingombranti e fino a terra. Eppure. Tipicamente americano, questo bagno mi ha colpito per i dettagli, in particolare le maniglie in cuoio, le specchiere con cornice arrotondata nera. le lampade, il bianco imperante. Ad ogni paese (e cultura) il suo bagno, come vedete.

 

Bathroom interiors

The Batrhroom-trotter || Bathroom interiors – Credits: photo by Max Zambelli via Desire to inspire

Biella (Italia) | Basta, ho deciso che in questo appuntamento periodico devo sempre inserire un bagno italiano. Io non vorrei essere di parte ma – e mi ripeto – lo stile, il design, l’eleganza, le scelte cromatiche e materiche nonché l’arredo bagno italiano (mobili, rubinetteria, sanitari)… beh, sono unici. E di bagni ogni giorno ne vedo tanti eh. Splendido questo bagno fotografato da Max Zambelli (e che non so a chi attribuire come progettazione) che accosta toni scuri dei rivestimenti – ma quant’è bello quello a parete? – con quelli chiari delle ceramiche, dello specchio e delle lampade. Applausi, in piedi.

 

The Batrhroom-trotter || Bathroom interiors – Credits: design by MWAI Architects

Londra | Qui il fotografo è stato un po’ braccino-corto, del bagno ci mostra poco (ma la casa è bellissima, andate a curiosare) e il resto ce lo dobbiamo immaginare. Anche in questo caso sono rimasta piacevolmente colpita dal bianco che ricopre il telaio dello specchio, il termosifone, il telaio della finestra, da cui immagino una colorita vista su Londra, e la rubinetteria incassata a parete. Il minuscolo appendiasciugamani a parete l’avete visto vero?

 

Anche per stavolta il giro del mondo delle stanze da bagno è finito, ma prometto che non abbandonerò più questa rubrica che mi permette, almeno virtualmente, di entrare in alcune delle case più belle del pianeta.