infographic history of the toilet

Se vi chiedessero quali sono le invenzioni più importanti nella storia dell’uomo, cosa rispondereste?

Probabilmente pensereste al fuoco, o alla ruota. Eppure una delle invenzioni più rivoluzionarie per l’umanità ce l’abbiamo ancora in casa, ed è il bagno. Il bagno inteso ovviamente più in generale come sistema di condutture necessario per raccogliere, trasportare e convogliare le acque presso gli insediamenti umani e le abitazioni private.

Dalle prime tracce di fognature (rinvenute nella valle dell’Indo intorno al 3.000 a.C. circa) ad oggi, l’infografica che segue racconta la storia del bagno come scoperta fondamentale per l’evoluzione dell’uomo stesso, ripercorrendone le tappe principali. L’idea è della Victoria Plumb, uno dei gruppi americani più importanti del settore, che ha realizzato l’immagine in occasione del  World Toilet Day, evento annuale (19 novembre) organizzato dalla World Toilet Organisation per sensibilizzare la popolazione su quello che è un problema sanitario mondiale gravissimo: ancora oggi, infatti, più di 2 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso ad una toilette.

L’infografica è in inglese, motivo per cui tradurrò di seguito le tappe in italiano, cercando di riassumerne il senso per chi non mastica la lingua. La traduzione non è letterale chiaramente, e spesso è integrata con note personali. 

 

 

Il bagno: una delle invenzioni più importanti della storia

 

[quote]Fin dall’antichità, l’umanità ha realizzato che avrebbe dovuto tenere lontano dalla parte alta del corpo ciò che accadeva nelle parti basse, in caso contrario avrebbe contratto malattie o rischiato addirittura la morte! Fu così che nacque la toilette.[/quote]

 

 

  • Diverse civiltà antiche hanno dimostrato interesse e cura per l’igiene personale ma il vero e proprio antenato del nostro wc pare sia stato rinvenuto nel palazzo di Cnosso (Creta) e risale all’Età del Bronzo.
  • Lo sviluppo del bagno così come potremmo intenderlo noi si deve però ai Romani. Gli scavi in diverse parti del mondo hanno rivelato le pubbliche latrine, una fila di sedute dotate di un buco nelle quali pare ci si incontrasse per espletare le proprie funzioni fisiologiche e discutere… d’affari! Un sistema di canali permetteva il passaggio dell’acqua sotto le sedute per lo scarico immediato delle feci, mentre l’igiene (chiamiamola così!) veniva assicurata grazie a catini d’acqua ai piedi delle latrine. [NdR: Sappiamo anche che per ripulirsi i Romani utilizzavano una sorta di spugna attaccata ad un bastoncino (in sostituzione della carta igienica) che veniva poi immersa nell’aceto… pronta per il prossimo ospite 🙂 ]
  • 1596 d.C. – John Harington (inventore, scrittore e poeta inglese) inventa il primo wc con scarico, il primo ad assomigliare a quello utilizzato ancora oggi. Wc che però era riservato all’utilizzo di pochi eletti. Da qui in avanti la storia del bagno subisce un forte arresto e per 3 secoli l’umanità pare quasi tornare indietro nel tempo. 
  • OttocentoIl vaso da notte, che veniva svuotato direttamente nelle strade dall’alto delle finestre delle case o dei castelli, fu per secoli l’unica alternativa al defecare all’aperto per la maggior parte delle persone. Spesso con un design anche elaborato, non era però chiaramente un grosso aiuto.
  • 1858 – Con la diffusione delle toilette con scarico, i fiumi di molte città divennero presto corsi d’acqua sporchi e puzzolenti. L’estate del 1858 rimase nella storia come periodo della “Grande Puzza” proprio per questo motivo. La situazione era ormai diventata insopportabile, oltre che pericolosa.
  • 1859 – In epoca Vittoriana si fece ciò che nell’epoca Elisabettiana non si era stati capaci di fare: si iniziò a costruire un sistema di fognature che fosse in grado di risolvere un problema che stava diventando (anzi, lo era già) un’emergenza sanitaria. I primi tentativi però non erano così efficienti e il sistema di scarico non funzionava bene. [Ndr: negli stessi anni si costruiva l’attuale rete fognaria parigina, anche se quella precedente risaliva addirittura al 1374]
  • Anni ’70 dell’Ottocento – Compare il wc con cassetta a muro, che permetteva lo scarico di un flusso d’acqua con maggiore pressione.
  • 1885 – Thomas Twyford fabbrica il primo wc in ceramica, che diventa nel giro di poco uno standard in tutta l’Inghilterra. 
  • Un mito sfatato: l’inventore del wc è sempre stato considerato Thomas Crapper ma evidentemente non fu lui ad ad introdurre il primissimo esemplare (egli ci arrivò nel 1891), pur avendo giocato un ruolo importantissimo nella storia delle toilette.
  • 1930 – dal wc esterno alla toilette in casa: alle soglie della Seconda Guerra Mondiale ancora tantissime abitazioni avevano una piccola costruzione esterna che fungeva da toilette. Subito dopo la guerra le case vennero tutte ricostruite con il bagno in casa.
  • Non avere il bagno in casa oggi sarebbe inimmaginabile, visto che spesso un’abitazione ha anche più di un bagno. La sfida del nostro tempo sta nel trovare un sanitario che riesca ad assicurare la nostra igiene e salute allo stesso tempo a non sprecare risorse e acqua, aiutando anche i paesi in difficoltà ad affrontare il più grande problema sanitario mondiale.

 

 

La prossima volta che entrate in bagno cercate dunque di ricordarvi che avete davanti agli occhi una delle invenzioni più ingegnose della storia. 

 

 

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