Non succedono solo cose divertenti in negozio.

Può anche… che so… crollare un mobile e rompersi in mille pezzi!

Proprio così… giovedì 31 luglio ero in negozio, erano le 18.20 e stavo finendo alcune cose prima di chiudere e andarmene a casa a preparare la valigia (avrei passato 2 giorni a Napoli) quando dagli uffici abbiamo sentito un boato assurdo proveniente dall’esposizione.

Io mi sono spaventata a morte, primo perché ho pensato che stesse crollando l’archivio del piano di sopra (caricato con altri scaffali quello stesso pomeriggio), secondo perché ho pensato al terremoto ed ero già pronta a scappare urlando terremotoooooooooo.

Solo che effettivamente non si muoveva niente. Neppure io, perché quando mi spavento mi paralizzo.

Dopo qualche secondo di panico, appurato che il soffitto non mi stesse crollando addosso e che fosse esagerato uscire fuori urlando, mi sono alzata con fare circospetto e sono andata a vedere in showroom… questo è lo spettacolo che mi sono trovata davanti.

 

Scene da uno showroom - mobili suicidi

 

Una delle composizioni più particolari che avevo esposto… è crollata, faccia a terra, non si sa perché.
Il cartongesso era stato rinforzato (ancora all’epoca della realizzazione dello showroom) con fasce di legno all’altezza delle staffe, per una maggiore tenuta… quindi non mi spiego cosa sia successo.
Il top in vetro si è frantumato ed è da rifare, ma la struttura del mobile è rimasta quasi intatta (fatta eccezione per alcuni piccoli danni interni che rimarrebbero comunque coperti dal top). I ripiani interni in cristallo sono rimasti perfetti, perché erano fissati. La scocca è rimasta integra, così come la laccatura (che avevo fatto realizzare bicolore – prugna e tortora -, e alternata per differenziare base e pensile).

È una composizione di una delle mie aziende preferite, ed era in vendita in promozione come modello esposto. Un signor mobile sospeso da 140 x 50 cm. 4 ante con maniglia integrata, laccatura opaca bicolore, top in cristallo, lavabo in appoggio, pensile abbinato 80×80 con portasalviette integrato.

Ed ora è lì in magazzino in attesa di aiuto.

Avrà capito che avrebbe dovuto andarsene e si è suicidato?

Chissà.

Se non altro ho avuto la conferma che fosse un mobile di ottima qualità, visto che è rimasto integro. Vediamo il lato positivo :-/

 

Ah, volete vedere com’era prima del tragico gesto?

(Fate “ciao ciao” con la manina)

 

mobile da bagno color prugna