Complice la diffusione di internet, si è scatenata la convinzione che sia necessario raccogliere 8000 preventivi prima di acquistare qualsiasi cosa.

Gente che spende i miliardi in benzina per girare tutti i negozi e raccogliere mille quotazioni diverse, perché “magari lì costa meno”.

Mi è capitato decine di volte, ma questa ve la devo raccontare.

Il tipo più assurdo con cui ho avuto a che fare è un cliente che sarà venuto in negozio 6 volte dal 2008 ad oggi. Giuro, sono anni che questo simpaticone va avanti e indietro e ogni volta con una richiesta diversa.

 

Collezionisti di preventivi: “la nuova serie, su RealTime”?

 

La prima volta venne con una piantina di una casa che doveva acquistare per il figlio.

Dopo avermi fatto parlare per due ore per capire come si poteva risolvere la situazione (era una cabina doccia su misura un po’ complessa) gli elaborai 2 o 3 proposte perdendo altre ore tra disegni e quotazioni. Tornò poi qualche giorno dopo per rivedere la cosa e prendemmo in considerazione altri modelli. Ancora disegni, ancora preventivi. Tutto nella norma.

Più visto.

Dopo diversi mesi tornò con un’altra piantina, di un altro bagno, sempre di quella casa.

L’idea era quella di lasciar perdere il bagno per cui mi aveva chiesto consiglio la volta prima e di ristrutturare il secondo. Altro preventivo, altre ore spese a disegnare e preventivare. Va benissimo, ci mancherebbe. #siamoquiperquesto.

Più visto. 

Dato ormai per disperso, torna all’attacco dopo un anno e mezzo (un-anno-e-mezzo).

Una nuova piantina, di una nuova casa! Avevano cambiato idea e zona, ora si doveva cambiare tutto – yuppi yuppi. Daccapo, preventivi, disegni… e va benissimo anche questa volta, in fondo può capitare. Se non altro è fedele, torna sempre da me :-), mi fa piacere. Prima o poi acquisterà, no?

Sparito, di nuovo.

Inizio a pensare che lo faccia per sport. Torna dopo un altro anno, finalmente hanno comprato casa! Un’altra, ovvio, mica quella. Solita trafila. La smetto di fare disegni e gli faccio quotazioni veloci, convinta che non sia l’ultima volta che lo rivedo. Abbozzo degli schizzi, stavolta vuole solo “un parere”.

Eh, tanto io mica devo vendere. Mi ci diverto a dare consigli alla gente a vuoto.

 

Lunga pausa. Nessuna conferma. Nessun ordine.

Indovinate un po’??? Torna dopo una vita, circa due settimane fa! Stavolta supera sé stesso e mi mostra la piantina della sua casa perché ha bisogno di un consiglio (ancora?!) per la zona doccia. Attenzione: la SUA casa, perché quella famosa del figlio è stata acquistata e pure arredata, ma hanno acquistato altrove. Mi ha anche detto dove ha acquistato l’arredo bagno.

 

Dunque, sei venuto avanti e indietro per anni collezionando idee, preventivi e disegni per poi acquistare da un’altra parte (probabilmente usando le mie idee, ma fa niente). E ora torni, senza pudore, a chiedermi dei consigli questa volta per casa tua?

Mi hai presa per un gioco a punti?

 

Abbiate pietà

preventivi arredo bagno

È come se invitaste a cena 8 persone e poi si presentasse a casa  (dopo aver preparato tutto) una sola persona dicendovi “ah, ma io prendo solo il caffè grazie”. Mmm, no, questo paragone non c’entra niente.

 

Ok, è il nostro lavoro, siamo qua per questo. E avete tutto il diritto di raccogliere idee, informazioni e prezzi perché ogni euro sia ben speso.

Ma abbiate rispetto per chi sta dietro quella scrivania, che ha comunque lavorato per voi. Fate elaborare tutte le soluzioni del mondo… ma dopo acquistate da chi ha speso tempo per voi.

 

Photo: aquaevetro.it