PRO E CONTRO delle diverse tipologie di lavabo

Una delle decisioni spesso prese con leggerezza nel momento in cui si arreda il bagno è quella relativa alla tipologia di lavabo. Ne esistono diverse, e vale la pena valutare attentamente pro e contro di ciascuna per capire quale fa al caso nostro e come scegliere il lavabo nel modo corretto.

Iniziamo dall’elencarle, perché come vedete non sono poche:

  • lavabo a colonna
  • lavabo sospeso (con o senza semicolonna) 
  • lavabo free standing
  • lavabo in appoggio 
  • lavabo da incasso
  • lavabo da semincasso
  • lavabo integrato nel top

 

Come scegliere il lavabo?

 

In questo primo post vi parlo delle prime 4, accomunate dal fatto di non essere inserite nella struttura del mobile da bagno.

Le altre tre verranno analizzante nel post [Scegliere il lavabo] 2. Da incasso, semincasso o integrato nel top?.

 

Il lavabo a colonna

Fino a qualche decennio fa non si usava inserire in bagno un mobile vero e proprio, ma un semplice lavabo a colonna, ossia appoggiato ad una colonna in ceramica direttamente a pavimento. Il lavandino era infatti una scelta di secondaria importanza, e veniva semplicemente abbinato ai sanitari. Si acquistava l’intera collezione che comprendeva wc, bidet e  -appunto- lavandino (se non anche vasca da bagno). Questo tipo di lavabo oggi non è più molto apprezzato, ma non è del tutto inutilizzato.

Pro

  • Costa molto meno di un mobile da bagno. Viene difatti spesso inserito nei secondi bagni.
  • Alcuni modelli hanno un fascino un po’ retrò da non escludere a priori.
  • Si abbina perfettamente  allo stile dei sanitari

Contro

  • Difficile da pulire dietro la ceramica, lascia a vista flessibili e sifone, che nel tempo diventano ricettacolo di polvere e  sporcizia.
  • Non ha spazi per contenere, dunque va sempre aggiunto un pensile, una mensola, una colonna o qualsiasi altro mobiletto per stipare i prodotti per l’igiene personale. 
  • Solitamente non offre molto spazio da appoggio.
  • I modelli standard sono abbastanza anonimi, di solito vengono “scelti” solo per questioni di prezzo. 
  • Quando si disinstalla, resta evidente la differenza di colore delle piastrelle che prima erano nascoste dalla colonna

 

 

Il lavabo sospeso (con o senza semicolonna)

Un’alternativa al lavandino a colonna è quello sospeso, che può essere con o senza semicolonna.

Pro

  • Queste due tipologie, pur restando ancorate alla parete (come il lavabo a colonna appunto) restano sospese dal pavimento, rendendo  più agevole la pulizia ed evitando l’ingombro della colonna.
  • Nella versione con semicolonna le tubature restano nascoste.
  • Si abbinano perfettamente  allo stile dei sanitari
  • Sono generalmente economici.
Contro 
  • Poco spazio da appoggio
  • Nessuno spazio contenitivo
  • Relativamente anonimi dal punto di vista estetico (parliamo di quelli standard)

Lavabi a colonna freestanding e lavabi sospesi (di design)

Negli ultimi anni i lavabi sopra descritti si sono “evoluti”, sono stati rivisitati e riproposti in versioni di design, spesso in materiali differenti dalla ceramica classica e con forme e colori molto originali.

Nella galleria ho selezionato alcuni dei miei preferiti, ma su Pinterest (Washbasins) ne colleziono quotidianamente.

Per quanto riguarda pro e contro, potete rifarvi a quanto descritto sopra. L’unica variante, come immaginerete, è che non si tratta più di prodotti economici. Spesso infatti sono articoli ideati e progettati da designer famosi per marchi altrettanto noti.

Lavabo da appoggio

Ultimo tipo di lavabo che menziono in questo post è il lavabo da appoggio. Solitamente si tratta di un catino che viene appoggiato su un piano preforato (⇒Ecco alcuni esempi di consolle e top per lavabi), che può essere in qualsiasi materiale (corian, legno, marmo tecnico, ecc… ⇒ il post su come scegliere il materiale del lavabo in appoggio).

Pro

  • Esteticamente molto accattivante
  • Lascia molta libertà di composizione (spesso il piano è su misura, e il lavabo può essere posizionato in qualsiasi suo punto)
  • Può essere scelto il lavabo abbinato alla coppia wc-bidet

Contro

  • Se il lavabo è molto alto, il top diventa scomodo come piano di appoggio. Difatti, se generalmente un piano di un mobile è a 85-90 cm, in questo caso è il lavabo ad essere a quest’altezza, mentre il top sarà più basso.
  • In alcuni casi la pulizia non è agevole
  • La scelta di questo tipo di lavabo vincola la scelta della rubinetteria: dovrà infatti essere acquistato un miscelatore con canna più alta o un modello incassato a parete (nel caso di lavabi molto alti).

 

 

Spero di essermi ricordata tutto, anzi scusate se il post è un po lunghetto – mi auguro di non avervi annoiati.

Vi ricordo che continua qui: [Scegliere il lavabo] 2. Da incasso, semincasso o integrato nel top?

Nel frattempo, mi piacerebbe sapere se siete d’accordo con la mia lista dei pro/contro o se magari manca qualcosa. Utilizzandoli tutti i giorni potreste individuare qualche caratteristica a cui non ho pensato!

Parliamone nei commenti 🙂