Riviste arredo bagno
Sabato sera pioveva.
Chiusa in casa con felpa e poncho di lana mi sono dedicata alla lettura delle mie riviste preferite. Ho iniziato a prendere appunti e ne è nato questo post. Una mini recensione (se così possiamo chiamarla) delle riviste di arredo bagno italiane a cui sono abbonata.
Il fatto che di sabato sera io stia in casa a leggere di bagni potrebbe apparire un po’ deprimente. Ma sorvoliamo.

 

Bagno Design

 

Bagno Design - rivista arredo bagno  novembre 2014La mia prima scoperta, BagnoDesign è una rivista mensile della Tecniche Nuove (casa editrice che nel 2014 ha festeggiato i suoi primi 50 anni d’attività) che seguo dal 2007. Quando si dice fedeltà.

Molto incentrata sul prodotto (di arredo bagno ovviamente), presenta tantissimi progetti di interiors raccontando con immagini e parole la nascita di sale da bagno sia private che di hotel o spa. I prodotti presentati sono numerosissimi, a livello di ispirazione questa rivista è il massimo e potrebbe dare molte informazioni e spunti anche al lettore non professionista.

Sempre interessanti gli speciali dedicati agli approfondimenti culturali, che spesso e volentieri mi hanno incuriosita talmente tanto da portarmi a cercare altre informazioni online sulla questione di turno. L’idea di inserire poi i QR code sui trafiletti dedicati ai prodotti permette di utilizzare lo smartphone per proseguire la lettura online. Bagnodesign presenta sempre alcune delle più belle sale mostra italiane d’arredo bagno, cosa che adoro anche perché sono showroom che vorrei visitare dal vivo. Tutti! 😀

Ecco il sito e la pagina facebook per seguire BagnoDesign. L’abbonamento cartaceo costa 25 € l’anno (quello digitale 15€).

 

 

 

Il Bagno oggi e domani

 

Il Bagno oggi e domani - rivista arredo bagno  - ottobre novembre 2014Scoperta per caso circa due anni fa (peraltro fu proprio sfogliandola che scoprii di aver avuto in casa un pezzo di storia del bagno!) è una rivista tecnica della DBInformation destinata ai professionisti del settore. Nata nel 1974, quest’anno ha festeggiato i suoi primi 40 anni. Che darei per avere qualche numero degli anni ’70 e ’80!!

Le mie rubriche preferite sono quelle dedicate all’attualità e ai progetti d’interni: ogni mese vengono presentati due interni (privati e non) con un reportage fotografico completo.
La rivista è promotrice del BEST SHOWROOM award, competizione tra le eccellenze italiane e straniere della distribuzione di arredo bagno. La consegna del premio avviene ogni durante il Cersaie e in occasione del Cersaie 2014 è stata tenuta nella location del Cersea (di cui aveva parlato approfonditamente la collega di Maisonlab).
Per seguire IlBagno c’è sia il sito che la pagina facebook, oltre al profilo twitter neonato. Io la leggo grazie all’app per tablet (da poco rinnovata). L’abbonamento annuale (8 numeri) cartaceo costa 57 € l’anno (salvo offerte periodiche).

 

AB Abitare il Bagno

AB-Abitare-il-Bagno-Novembre-2014 - rivista arredo bagno Rivista mensile della Duesse, è destinata ai professionisti ma adatta secondo me anche al pubblico dei privati, sia per il linguaggio – più easy – che per la grafica accattivante.
Interessante e ben fatta la sezione “attualità“, gli argomenti sono approfonditi e corredati da schemi e numeri sui dati di mercato e sui trend di settore.
Me ne sono innamorata dopo che un fornitore mi aveva lasciato un numero in cui era in copertina. Infatti, rispetto alle prime due AB dedica (quasi) sempre la copertina ad uno dei protagonisti del settore, dunque valorizza le persone che ci sono dietro alle aziende e ai prodotti. Cosa che mi piace moltissimo.
Per seguire AB Abitare il bagno c’è la pagina facebook. Io ricevo la rivista cartacea ma spesso poi finisco la lettura a casa, sull’iPad, perché la versione digitale include degli approfondimenti extra. L’abbonamento annuale (10 numeri) costa 15,75 € l’anno (sia cartaceo che digitale). Prezzo ottimo no?
Domanda per gli addetti al settore: conoscete già queste riviste vero? Quale preferite?

 

Per rassicurarvi: vi informo che non passo tutti i sabati sera così, ve lo giuro.