Idee riciclo e riutilizzo in bagno

Una delle tendenze più in voga nel campo dell’arredamento è quella del riciclo creativo.

Vecchi oggetti rinnovati e reinventati tornano ad arredare le case, spesso con una funzione completamente diversa rispetto a quella dell’oggetto originale. Pensiamo ai pallet ad esempio, la cui moda impazza nel vero senso della parola, o alle scalette in legno ridipinte e utilizzate come librerie o portasciugamani.

Ecco, quello che vi presento oggi è un esempio straordinario di recupero di un vecchio catino che ha ripreso vita grazie all’intervento di Lucia, architetto e home stager con il pallino del riuso.

Faccio parlare direttamente lei, che mi ha presentato il suo lavoro con queste parole:

 

Il catino abbandonato in soffitta diventa un portagioie

 

“Ecco alcune foto … le prime due sono quelle di fine “restauro” e l’ultima è di come lo utilizzo oggi.

Ho avuto l’opportunità di poter accedere ad una soffitta in cui nessuno entrava da anni e di poter prendere tutto quello che mi piaceva.

Così tra le tante cose accumulate nel tempo ho intravisto il vecchio catino, aveva perso il suo smalto di un tempo però aveva ancora il suo fascino! Era in buone condizioni con lo specchio integro ed anche il vetro che funge da mensola, mancavano solo all’appello la brocca ed il portasapone.

Tra le varie cose abbandonate in cantina ho trovato una brocca, non era la sua ma poteva andare bene ugualmente.

Il “restauro” non è stato complesso. Con una bella pulita, qualche pennellata di antiruggine e due mani di vernice spray, eccolo tornato a nuova vita.

Per completarlo, come portasapone ho aggiunto l’unico piattino superstite di un vecchio servizio da caffè di una zia. L’ho messo in camera da letto ed oggi lo utilizzo come “portagioie” e postazione trucco. Non sono un’esperta di restauri ma tutto sommato non è venuto male … “

 

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Io direi che è qualcosa di più di “non è venuto male”, vero?

Lasciate allora che vi presenti l’autrice di questo piccolo capolavoro (peraltro per la prima volta Lucia esce allo scoperto e ci mette la faccia – di solito non usa foto personali -, e io sono felicissima che abbia scelto Bagnidalmondo per presentarsi ufficialmente!!):

 

Chi è Home Stager ArchingLucia Garofolini è un architetto Milanese, nonché home stager professionista.

Una laurea in Architettura conseguita nel 1995 presso il Politecnico di Milano, a cui fanno seguito varie esperienze come collaboratrice e dipendente in studi professionali. Al lavoro negli studi privati affianca l’attività di libero professionista nel campo della progettazione d’interni e nel 2010 inizia ad occuparsi di Home Staging.

Oggi si occupa dunque di progettazione d’interni, home staging e ristrutturazioni, con un occhio attento al riutilizzo e al riciclo creativo.

Da piccolina costruiva i mobili per la casa della Barbie, con l’aiuto del papà, e realizzava poi le tappezzerie ed i “corredi”, con l’aiuto della mamma. Oggi unisce tutto questo in un blog che cura con passione: Arching Home Stager, che vi consiglio di seguire.