L’aria era talmente fresca questo fine settimana che dopo tanta afa e diverse giornate in compagnia di San Condizionatore siamo usciti e ci siamo goduti il centro città.

Non vi parlo mai di Treviso, né di come sta andando con la bimba, anche perché sto facendo una fatica assurda a star dietro al blog (i post escono con una lentezza vergognosa) e questo post è un esperimento per provare l’app di WordPress da iphone.

Le foto che ho scattato erano talmente belle che ho deciso di pubblicarle 🙂

In realtà avrei potuto sfruttare l’occasione per provare Snapchat ma… niente, mi sembra ancora troppo scemo per buttarmi, per ora osservo!Questo è uno dei nostri posti preferiti in centro a Treviso, il canale dei Buranelli.9

Ieri ho scoperto anche che c’è un negozietto Farrow&Ball proprio lì sotto i portici (come ho fatto a non notarlo prima?!) Una vetrina carinissima in cui si riflette uno dei tanti scorci della città (e il ponte dei Buranelli).


Il pavimento sotto i portici per il passeggino è tremendo ma va beh! Tanto l’abbiamo usato per portarci le borse 😀

Camilla in realtà preferisce di gran lunga stare in fascia, e infatti si è fatta su e giù per il centro con la testolina che spuntava dal Mei Tai e si è schiacciata anche un pisolino! Peraltro mi guardavano tutti come fossi un alieno (mai visto un bimbo in fascia?! bah), sensazione divertentissima.

Posti belli

Sabato pomeriggio abbiamo intravisto un posticino carino vicino Ca’ dei Carraresi (un museo dove ogni anno si alternano mostre più o meno importanti) e la domenica mattina ci siamo tornati per festeggiare un evento che difficilmente si ripete: 6 ore di sonno filato (yeaaah!).

Si chiama Camelia Bakery, guardate che carino!


Nota a margine

Una delle cose più fastidiose che una neonamma deve affrontare è l’enorme quantità di consigli non richiesti che arrivano. Beh, passeggiando sono stata avvicinata da una signora mentre Camilla piangeva (era nervosa perché era stata svegliata da due cani durante il suo pisolino – li mortacci loro, stavamo facendo colazione in santa pace -) che ci ha tenuto a chiedere “ma non è che ha fame?”. La mia faccia forse le avrà risposto senza tanti complimenti tant’è che ha subito detto “scusi se mi impiccio sa…”, io le ho detto “non si preoccupi ha mangiato 10 minuti fa” e lei (no va beh tenetemi) “ma allora non è che sta troppo stretta lì dentro?”.

A signò ma non c’ha niente da fare stamattina??