Arredobagno in teak: composizione di mobili da bagno in legno di teak

Sul blog ho affrontato diverse volte il tema del legno in bagno, primo perché mi affascina, secondo perché avevo effettivamente alcuni dubbi, in particolare sul parquet in bagno. Nel corso dei mesi mi è capitato di approfondire l’argomento ma oggi mi si è presentata l’occasione di puntare l’attenzione su un particolare tipo di legno: quello di teak.

Spesso utilizzato per gli esterni proprio per la sua compatibilità con gli ambienti umidi (è il legno utilizzato per le imbarcazioni, per capirci), il teak si presta moltissimo all’utilizzo per l’arredo bagno. Ho navigato un po’ in rete e ho scoperto da dove proviene e quali sono le sue caratteristiche.

 

Il legno di Teak (momento Quark)

Il teak è un legno ricavato da un albero tropicale a legno duro della famiglia delle Verbenacee. Tipico del sud-est asiatico, cresce nelle foreste della penisola indiana, soprattutto Myanmar e Tailandia (ed è subito Pechino Express).

La sua resistenza è dovuta ad una resina oleosa naturale che lo rende impermeabile ed eccezionalmente resistente, motivo per cui viene utilizzato nelle imbarcazioni, nelle finiture per esterni, nei parquet o in interni umidi o a rischio contatto con l’acqua. Il teak è facile da lavorare e modellare pur essendo un legno duro e con una costante stabilità dimensionale. La sua inattaccabilità ai parassiti e immarcescibilità lo rendono eccezionalmente duttile.

Ok. Tutti a googlare immarcescibilità.

[thanks Wikipedia]

Arredobagno in teak - mobili da bagno, vasche e lavabi  (5)

Lavabo in teak: top con lavabo integrato | Fonte MobiliaColori.it

Il legno di teak è dunque molto pregiato per le caratteristiche di cui sopra e la lucidatura finale fa risaltare la sua colorazione tipicamente rossastra con sfumature che vanno dal marrone al giallo.

Devo ammettere che le foto di questo post le ho spudoratamente rubate dal sito MobiliaColori.it (o meglio dalla sua sezione dedicata ai mobili da bagno moderni) che ho scovato durante una delle mie sessioni di ricerca online. Per l’ennesima volta ho iniziato la navigazione pensando “bah, non mi piace proprio” e finendo con “oh mamma, lo voglio!“. Mi sono piaciute talmente tanto queste composizioni che ho chiesto maggiori informazioni a Lucia, la creativa ideatrice del progetto, scoprendo un vulcano di donna. Ora non mi dilungo perché avremo modo di riparlarne (ho un po’ il vizio di divagare) ma il suo sito è stata una fonte d’ispirazione.

 

Cosa si può fare con il teak in bagno?

Dicevamo!

Il teak si presta moltissimo a diversi tipi di lavorazione. In arredo bagno può essere utilizzato per lavabi, mobili da bagno, pavimenti e vasche da bagno.

Guardate ad esempio questa consolle da bagno in teak com’è lavorata. Semplice ed elegante no?

Consolle in teak con 2 lavabi in appoggio

Consolle in teak con lavabo in appoggio

 

Le soluzioni di mobili da bagno in teak possono essere diverse tra loro. Dalla base portalavabo sospesa alla consolle per lavabi da appoggio (stupenda questa qui sotto). Dal top con lavabo integrato al top autoportante per lavabi semincasso o in appoggio. Lo trovo inaspettatamente elegante. Inaspettatamente perché – giuro – non mi piaceva fino a poco fa (cioè ieri).

Arredobagno in teak - mobili da bagno, vasche e lavabi  (4)

Consolle in teak con 2 lavabi in appoggio | Fonte MobiliaColori.it

 

Arredo bagno in teak: come curarlo?

Come per tutte le scelte d’arredo, oltre all’aspetto estetico e di design, bisogna sempre considerare la praticità d’uso e la semplicità di manutenzione. Quando consiglio un qualsiasi prodotto mi piace dare anche informazioni su come mantenerlo perfetto nel tempo.

Pur essendo un legno resistente alle intemperie e inalterabile perfino a contatto con viti e parti metalliche, il teak necessità di alcuni accorgimenti particolari per far sì che resti bello negli anni (tenderebbe naturalmente ad ingrigire):

  • Per la pulizia quotidiana è sufficiente un panno con una soluzione di acqua e sapone dal PH neutro;

  • Periodicamente sarebbe bene trattare il teak con un olio specifico per far sì che mantenga la sua componente oleosa naturale;

  • In alcuni casi si può utilizzare una spazzola (pavimentazioni esterne soprattutto) purché abbia setole morbide e fitte: l’importante è che il movimento sia perpendicolare alle venature perché quest’essenza è composta da fibre morbide e fibre dure, e strofinare nello stesso verso delle venature potrebbe rovinare quelle morbide (evidenziando quelle dure).

Arredobagno in teak - mobili da bagno, vasche e lavabi  (1)

Composizione mobili da bagno in teak (base sospesa e colonna) | Fonte MobiliaColori.it

Una nota importante: Il teak utilizzato per la produzione dei mobili illustrati in questo post (che potete peraltro anche acquistare sul sito MobiliaColori.it) è sempre teak massello, garantito dalla certificazione FSC, che ci assicura una gestione responsabile delle foreste.

 

Tutte le immagini di questo post sono di proprietà di Mobili a Colori.