Ma che sto facendo? Sono davvero convinta di voler fare la blogger? E poi, che vuol dire fare la blogger? E se sto solo rischiando di esser presa per scema? Voglio dire, ci prenderanno davvero sul serio, noi “blogger”? Che stiamo a fa’?

I blogger sono esplosi in tempi di crisi perché non hanno di meglio da fare?

Sto veramente costruendo qualcosa? Ma cosa? Ma la gente cosa pensa dei blogger? Si distinguono dall’esterno i professionisti da quelli che nonhannodimegliodafare? E se si, da cosa? Ma non rischiamo di sembrare quattro deficienti che fanno i deficienti con gli smartphone sempre in mano, perfino in bagno?

Il blog sarà davvero un trampolino? E se sì… nella piscina ci sarà l’acqua o ci schianteremo comunque?

Da quant’è che non leggo un libro? Dall’inizio alla fine intendo, senza per forza fotografarne la copertina o una pagina sottolineata. 3 mesi sicuri. Passo mesi che leggo 1 libro a settimana e mesi di vuoto mentale in cui inizio due, tre libri ma senza farmi prendere davvero. Sempre disturbata da qualche notifica.

Le aziende. Come ci vedono le aziende? Come i quattro deficienti di cui sopra o come una risorsa in più? Serviamo sul serio a qualcosa oppure superata questa crisi epocale ci ricicleremo e ci dedicheremo ad altro?  Quando ricominceranno a vendere come una volta… questa mania del blog finirà e ciaone a tutti?

Chi sono i miei amici? Quelli che conosco o frequento nella vita reale, che ormai non hanno più nulla in comune con me, o quelli “virtuali”, che sanno a che ora mi sveglio e quanto ho mangiato a pranzo? Ci stancheremo prima o poi di questi social network?

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I miei post sono troppo lunghi? Va beh, questa la so. Troppo pesanti? Ci metto troppo a scrivere un post, giornate intere a volte, quando ci sono tante foto. Ma che senso ha perdere tutto questo tempo? Si capirà che ci ho lavorato tantissimo? O mi sto sbattendo per niente?

I post sponsorizzati. Si | no | Non sa, non risponde.

Quando scrivo qualcosa in cui non credo fino in fondo – perché dai, succede – si capisce? Secondo me sì.

Dovrei imparare seriamente a fare fotografie. Ma fondamentalmente… perché? Quando non ci pensavo facevo scatti migliori. Più ci rifletto più peggioro. Più perdo la voglia.

Perché ogni volta che vado da qualche parte sento il dovere di aggiornare Instagram o Facebook? Ma chi cacchio se ne frega di dove sto o di cosa sto facendo?! Ma non è che stiamo diventando scemi su serio? Ok, io almeno. Faccio un sacco di foto e poi prima di pubblicarle penso “…e quindi?”.

Perché c’è gente che mi segue? Che mi legge? Cosa si aspettano da me? E se li deludo? Perché quando si iscrivono alla newsletter mi sento quasi in colpa? Della serie oh mamma, una persona in più che saprà quanto sono scema.

Cosa voglio fare veramente io? Scrivere? Continuare ad occuparmi di arredo bagno o di interni? Ma poi, scrivere… sono sul serio all’altezza? A volte mi vengono dubbi sulla grammatica italiana che lasciamo stare.

Perché quando qualcuno mi presenta come blogger mi vergogno come una lince come se fossi una dodicenne appena beccata col suo diario segreto aperto? E perché dico sempre “mi vergogno come una lince”? La lince è timida? Mah.

Ma che cavolo controllo ogni 10 minuti il cellulare? Ma anche se mi perdo qualche notifica che cambia? Sul serio “fa parte del mio lavoro”? Oppure semplicemente non sono capace ancora di organizzarmi? E darmi dei tempi?

No, perché “prima” il tempo passava più lentamente. Da quando c’è il blog i mesi passano come fossero minuti. L’altro ieri era il 2012.

Ma togliermi da qualche gruppo inutile su Facebook no? Non posso perdere tutto ‘sto tempo su Facebook, non è possibile. Lo sto davvero odiando.

Cosa pensa chi mi legge?

Quando imparerò a leggere bene i dati di Analytics? E soprattutto, capirò mai il senso del dofollow/nofollow?

Sono io che non so mettermelo oppure lo smalto della Kiko fa schifo sul serio e subito si scheggia?

Perché all’inizio riuscivo a scrivere, aggiornarmi, seguire i blog che mi piacevano e a mantenere un briciolo di lucidità mentale? Devo iniziare a preoccuparmi dell’alzheimer?

Riuscirò mai ad aprirmi un bed & breakfast? Ma dove poi?? Io voglio vivere vicino al mare.

Esiste una punizione divina per quelli che mettono come fonte delle immagini “via web / via google”?

Ma, dico, se c’è qualche blogger all’ascolto… ma me le faccio solo io queste domande?

E soprattutto… ma perché le mie domande iniziano sempre con un ma?

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1. Via 2. Via 3. Via

Ps. Questo post è stato pubblicato il 4 maggio 2015 ma è stato retrodatato per non farlo uscire in home page. Mi vergogno di un post così scemo. Domanda: ma quindi che lo pubblico a fare!?