Liebster Award logo

È bello avere lettori fedeli ed essere apprezzati dai propri follower… ma è ancora più bello quando il riconoscimento e la stima arrivano dai colleghi blogger 🙂

Già qualche mese fa ero stata nominata dalle mie colleghe di Home Style Blogs, ma questa volta la nomination per il Liebster Award arriva da due travel blogger a pochi giorni di distanza l’una dall’altra. E la cosa mi fa sorridere perché in effetti Bagnidalmondo è un blog dalla doppia anima: un blog di arredamento (arredo bagno) che ha un cuore un po’ travel addicted 😀

In effetti io sono appassionata di arredo d’interni tanto quanto di viaggi e fotografia, quindi seguo assiduamente entrambi i tipi di blog. La prima nomination arriva dalla mia amica Manuela Pensieri in Viaggio, una ragazza che ho conosciuto (seppur virtualmente) da qualche mese e con cui c’è stato un feeling immediato. La seconda arriva inaspettatamente da Francesco di Trip it easy, che non sapevo mi seguisse così 🙂 Io felice 🙂

Liebster Award 2014 Per chi non lo sapesse, il Liebster Award è un riconoscimento che ci si scambia tra blogger in segno di stima e simpatia. Chi viene nominato deve rispondere a 10 domande e proporre altrettanti quesiti ai propri “nominati”, che dovranno a loro volta rispondere e rinominare altri 10 blogger. Ovviamente non c’è nessun obbligo né regola ferrea da rispettare.

 

[voleva essere un’introduzione breve]

[oh, dono della sintesi, vieni a me]

 

10 domande per conoscermi un po’ di più (se non ne avete ancora abbastanza)

 

Non potendo rispondere a 20 domande (vi sareste addormentati, penso) ho scelto 5 domande fatte da Manuela e 5 fatte da Francesco, selezionando quelle più adatte a questo blog (visto che non è un travel blog mi pareva poco furbo rispondere a domande tipo “come mai hai scelto di aprire un travel blog?”).

Trip it easy

Le domande di Francesco:

[quote]C’è stato un momento da bambino in cui hai capito che la tua passione era viaggiare?[/quote]

Non ricordo sinceramente, però credo che la voglia di viaggiare sia stata la spinta per scegliere il turistico. Probabilmente a quell’età neppure sapevo bene cosa volesse dire, ma ricordo bene che pensavo di voler viaggiare per il mondo. Mi immaginavo hostess, mi vedevo zaino in spalla da qualche parte… poi m’è venuta la paura di volare ‘orca zozza

[quote]Cosa ti ricordi del tuo primo viaggio?[/quote]

Il mio primissimo viaggio (e anche l’unico che ho fatto con la mia famiglia) è stato un “on-the-road” in Spagna. On the road nel senso che siamo partiti in auto da Napoli e siamo arrivati dopo 2 giorni di viaggio a Benicasim!! Una pazzia. Ma ho un bel ricordo di quel viaggio, avevo 8 anni ma ho in mente le canzoni che ascoltavamo durante il tragitto. E se le ascolto oggi ancora mi fanno tornare lì.

Il primo viaggio “da grande” invece è stato un bellissimo scambio culturale organizzato dalla scuola in Svezia. Mi è rimasta impressa la luce strana del cielo e la tranquillità dei paesaggi, mi piacerebbe tantissimo tornarci.

[quote]L’episodio più brutto/spiacevole?[/quote]

Ero in Irlanda, con la mia migliore amica. Siamo state un mese a Dublino, lavoravamo in un’azienda ma appena possibile andavamo in giro. Un giorno stavamo passeggiando al parco (St. Stephen’s Green) e ci siamo rese conto che un tipo strano ci fissava. Abbiamo deciso di allontanarci ma quel tipo iniziò a seguirci a poca distanza. Abbiamo percorso buona parte del centro di Dublino con lui alle calcagna… per capire se ci stavamo impressionando siamo entrate e uscite in un bar e in un centro commerciale. All’improvviso ce lo siamo trovate sulle scale mobili del centro commerciale! A quel punto abbiamo tentato di velocizzare il passo per seminarlo, abbiamo raggiunto una fermata dell’autobus fingendo di dover prendere un bus. Abbiamo bluffato, lui ci è cascato, è entrato in quel bus e noi siamo entrate in un altro che stava partendo poco più avanti facendo uno scatto felino. Mamma mia, raccontarlo ancora mi fa tornare la paura.

 

[quote]Cosa cerchi e cosa apprezzi quando leggi altri blog di viaggio?[/quote]

Foto e informazioni che potrebbero essermi utili in caso di viaggio nello stesso luogo. Le immagini ti fanno immedesimare, incuriosire, venire voglia di partire. Grazie ai travel blogger io riesco a viaggiare tantissimo con la fantasia.

A volte apprezzo soprattutto la capacità del blogger di condividere live la sua esperienza e coinvolgere i follower/fan. Capita che segua tutti i post di un’esperienza e poi non legga il post riassuntivo, perché preferisco le emozioni spontanee di quei momenti, forse più del racconto (o dei racconti) finali. Alcuni sono davvero bravissimi a condividere tutto al momento giusto sul social giusto… e io seguo i loro viaggi anche per imparare qualcosa come blogger.

[quote]Il luogo che ti ha sorpreso maggiormente?[/quote]

Il Madagascar, per la naturalezza dei comportamenti della gente del posto e per la luce nei loro occhi, per non parlare del colore spettacolare dei tramonti. Il Kenya, per l’emozione del Safari e la bellezza inaspettata delle giraffe. Ma potrei scrivere un post intero su questo. Amo l’Africa… non si può spiegare tutto a parole (le mie foto su Flickr).

 

Pensieri in Viaggio

 Le domande di Manuela:

[quote]Come organizzate i vostri viaggi?[/quote]

Ad minchiam. No, dai… a dir la verità cerco sempre di organizzare tutto per bene. La prima cosa che faccio è comprare la guida. Ci posso mettere anche un’intera ora a scegliere in libreria. Non compro le guide online, perché devo sfogliarle e vedere bene immagini e struttura della guida stessa. Sul web mi informo sui blog che seguo cercando post sui luoghi che visiterò, poi stabilisco un itinerario di massima da seguire. Senza troppi vincoli però, un po’ di spazio alle scelte d’istinto bisogna lasciarlo.

[quote]Cosa non deve mai mancare nella tua valigia?[/quote]

Cellulare, borsetta dei medicinali (sono un po’ fissata), macchina fotografica, guida del posto in cui vado.

Oltre ai vestiti (diversi cambi per il giorno, diversi per la sera, biancheria, due o tre paia di scarpe) porto diversi tipi di accessori abbinati agli abiti. Non si sa mai, metti che poi voglio indossare quella maglietta turchese. Un libro, una rivista di arredamento (metti che mi viene voglia), la trousse di trucchi con anche quelli che non uso mai (metti che …), sciarpe (anche una-due d’estate, metti che fa freddo)…

Sì, io non ho ancora imparato a farmi la valigia. Non sono proprio capace. Sembra sempre che vada 2 mesi al Polo Nord.

[quote]Chi è il tuo miglior compagno di viaggio?[/quote]

Il cellulare! Non parla, quando serve mi indica la strada, mi dice dove posso mangiare, cosa vedere, mi fa condividere tutto ciò che devo condividere, non occupa il bagno e soprattutto non si lamenta se ho sempre fame (perché io HO sempre fame).

… scherzo 🙂 Ho sempre viaggiato in coppia e mi piace farlo. Il mio compagno poi ama camminare ed è una persona curiosa a cui piace vedere tutto! Non ho mai viaggiato totalmente sola… e mi sa che non avrei il coraggio di farlo. Fifona io.

[quote]On the road: sì o no?[/quote]

Adoro viaggiare in auto! Mio padre mi ha trasmesso l’amore per la guida… e pure la paura di volare, quindi il viaggio in macchina risolve entrambe le cose 🙂

In ogni caso poter partire all’orario che preferisci, non avere vincoli, poter arrivare ovunque, fermarti ogni volta che vuoi e poter portare qualsiasi cosa (vedi incapacità di farsi la valigia)… beh, non ha prezzo. A parte quello della benzina.

[quote]Prossima meta?[/quote]

Mi avete stranamente beccata prima di una breve fuga a Vienna! Non riesco a viaggiare tanto ma quando possibile organizziamo qualcosina. Stavolta si va nella capitale austriaca, ci affascinava da un po’. Ho studiato un itinerario tutto a tema design & arredamento (per la felicità del mio ragazzo): alloggeremo in un hotel di design che è una bomba (il 25 Hours), visiterò gli appartamenti della principessa Sissi per vedere la sua stanza da bagno (a quell’epoca diede scandalo!), il MAK (Museo dedicato all’architettura e all’arte contemporanea) e vorrei riuscire a vedere anche il Museo del Mobile (HofMobilienDepot, una delle più grandi collezioni di mobili al mondo). Ho scoperto anche un locale particolare che è un caffè ma in cui tutti gli arredi (rigorosamente di design) sono in vendita. Un cafè-negoziodiarredamento. O un negoziodiarredamento-cafè, mettetela come volete :-D.

Cercherò di condividere live i vari spostamenti su Twitter, Facebook e Instagram!.

In viaggio

Le mie nomination

In barba al regolamento questa volta salvo tutti voi e non nomino nessuno! Ormai tra tutti quelli che conosco penso non ci sia nessuno che non ha partecipato almeno una volta, quindi… siete salvi 😀

A meno che qualcuno non voglia partecipare di sua spontanea volontà! In questo caso siete liberi di rispondere alle stesse domande a cui ho risposto io e sbizzarrirvi.

Nel frattempo… io me la squaglio.

[Giuro che questa volta mi ero promessa di essere breve! Lo giuro!]