cerimonia orientale del bagno rasul

Esiste un rituale magico e sensuale che nella cultura occidentale viene chiamato “regina dei bagni orientali”. Solo il nome mi rilassa. Mi sento già un pascià.

Si tratta di un antico rito di purificazione di origine orientale, una vera e propria cerimonia del bagno.  Il suo segreto pare stia nella combinazione dei quattro elementi:

TERRAl’argilla. La prima fase consiste nel ricoprire la pelle di impacchi di argille medicamentose, oli vegetali e fanghi termali curativi, dall’effetto tonificate ed esfoliante. Il trattamento provoca un lieve e piacevole formicolio, indice della riattivazione della circolazione e del rassodamento dell’ipoderma. L’effetto esfoliante può essere amplificato dall’applicazione successiva di sale marino integrale, che ha azione disinfettante e purificante.

FUOCO – il calore. In una seconda fase, ci si accomoda su sedute di marmo in un ambiente a forma circolare in cui la temperatura grazie al vapore raggiunge progressivamente i 40-45°. Il calore, stimolando la sudorazione, ha effetto distensivo, rilassante, scioglie le tensioni e aiuta l’eliminazione delle tossine. La lentezza con cui la temperatura sale, inoltre, rende il bagno rasul più dolce rispetto al più noto bagno turco (che raggiunge temperature comunque più elevate).

ARIA – le essenze. Profumi ed olii essenziali di erbe naturali, grazie al vapore, favoriscono la respirazione e l’ossigenazione dei tessuti, oltre ad aumentare la sensazione di profondo benessere e rilassamento.

ACQUA – il bagno. Al termine del bagno di vapore, per ripulire la pelle dai fanghi e ridurre la temperatura corporea, il rituale prevede una doccia rinfrescante e tonificante, o – perché no – un po’ di relax in una vasca idromassaggio.

Sono curiosa di sapere se qualcuno ha avuto la fortuna di provare il rituale del bagno Rasul, chi ha suggerimenti o segnalazioni non esiti a commentare (dopo aver cliccato “mi piace” 😉 )