Electrolux Design Lab 2013

Immagina di non dover più fare le pulizie.

Immagina di poter tornare a casa per buttarti solo in divano. Divano che non sarà più pieno di polvere, perché qualcun altro avrà già pulito per te.

Immagina di usare la doccia, farti lo shampo e uscire  dal bagno senza preoccuparti dei millemila capelli che potresti ritrovare al tuo rientro.

Immagina di cercare quella penna sotto al letto e di poterti abbassare senza vedere quelle 2-3 colonie di gatti che ti ricordano che no, non hai passato bene l’aspirapolvere.

Immagina di non dover più preoccuparti delle ditate sui vetri di quel nanerottolo che corre impazzito per casa, o di non vedere più il segno del bicchiere di limoncello lasciato sul tavolino da tuo marito (ché, forse pensa che lasciandolo lì evapori da solo?)

Immagina la faccia di tua suocera, quando passando il dito sul mobile scuro del soggiorno non potrà più dirti “stai lavorando tanto in questo periodo, eh?

Immagina di non dover più dedicare l’unica mezza giornata libera alle pulizie di casa.

Immagina…

[la tentazione di scrivere “Puoi” è troppo forte – resistiiii]

Mab Automatic cleaning system

Electrolux Design Lab 2013

Ecco, forse tutto questo un giorno sarà possibile se Mab vincerà l’Electrolux Design Lab 2013, il concorso di design famoso in tutto il mondo che il 16 ottobre decreterà il suo vincitore a Stoccolma.

Cos’è Mab?

Si tratta di un sistema di pulizia costituito da centinaia di mini-robot volanti in grado di pulire le superfici di casa scansionandola e intrappolando le particelle di polvere.

Sì, avete capito bene. Un robot che sparaflasha (voce del verbo sparaflashare, dal vocabolario Simona-Italiano, Italiano-Simona) in aria decine di robottini (908 di preciso) che guardano in giro dove avete lasciato la zozzeria e la eliminano intrappolandola.

I robottini scansionano la casa, suddividendola in ambienti, e poi partono all’attacco. All’interno della navicella madre… ehm, della base sferica, c’è un serbatoio con acqua e una sostanza disinfettante che i robottini utilizzeranno per pulire la casa. Il tutto programmato per giorni o per sessioni di pulizia (veloce, approfondita, ecc… io ci aggiungerei la modalità “suocera-operazione-pulito-impeccabile” e quella “chissenefrega-tanto-non-viene-nessuno”).

Fantascienza? Forse. Intanto io ho votato il concept, perché l’idea di liberarmi del problema della pulizia sarà pure utopia… ma come si suol dire “Solo chi tenta l’assurdo. . può raggiungere l’impossibile“.

Concept: Mab

Paese: Colombia

Designer: Adrian Perez Zapata, 23 anni, studente
Università: Universidad San Buenaventura Medellín and Universidad Pontificia Bolivariana, Colombia

Mab è uno degli 8 concept finalisti del contest Electrolux Design Lab 2013, che quest’anno ha come tema il futuro dell’ambiente domestico. Tra oltre 1700 candidati provenienti da 60 paesi sono stati selezionati 8 progetti, scelti sia per l’approccio creativo sia per la capacità di stimolare riflessioni relative al modo contemporaneo di vivere la casa.

Il mio voto è andato a Mab perché pone l’accento a mio avviso su uno dei problemi più sentiti degli ultimi anni: la mancanza di tempo. A me il tempo manca, e quel poco che ho a disposizione a casa non vorrei passarlo più a pulire.

Gli altri 7 finalisti offrono comunque una vasta selezione di idee capaci di ispirare la cottura, la pulizia delle superfici e pulizia dell’aria.

Il concept più innovativo vincerà il primo premio della giuria (5000 euro e uno stage retribuito di 6 mesi presso uno dei global design centre Electrolux) ma verrà premiato anche il progetto che otterrà più successo online (People’s Choice Award). Io ho votato 😉

Non mi resta che attendere il 16 Ottobre…