La Reece è leader in Australia nella fornitura di arredo bagno e prodotti termoidraulici, e da quasi 100 anni è nel mercato con circa 300 showroom in tutto il continente. Dal 2005 la compagnia organizza il Reece Bathroom Innovation Award, progetto fortemente supportato dal ministero australiano per l’industria e l’innovazione. Il governo  ritiene l’innovazione alla base della futura crescita del suo continente, ed il design industriale è più importante che mai in un’era di competizione economica globale come quella che stiamo vivendo.

Le candidature possono provenire sia da professionisti del settore sia da studenti di design e architettura. Nella categoria professionisti ci sono progetti davvero interessanti (si possono vedere sul sito, nella pagina “winners”) ma a me ha colpito una proposta che arriva da Fei Chung Billy Ho.

Il candidato ha presentato il progetto di una doccia super-tecnologica!

Il telaio in acciaio inossidabile, il piatto in legno di cipresso trattato antibatterico, il vetro integrato con tecnologia O-led. Se state facendo una faccia inebetita, vi capisco. È la stessa che ho fatto io, prima di giungere a questa pagina (God save Wikipedia).

Questa cabina doccia integrerebbe, secondo il progetto di Billi Ho, un dispositivo smart e pannelli/display che si sincronizzano con qualsiasi smartphone o tablet in casa. Potrete ascoltare la vostra musica preferita, guardare video e avviare telefonate direttamente dal vetro della doccia.

Una colonna doccia minimalista controlla in modo semplice vapore e temperatura dell’acqua, e consente di personalizzare l’illuminazione in modo da creare un’atmosfera rilassante. Il piatto in cipresso, completo di sistema di scarico integrato, ha un trattamento che uccide naturalmente batteri, virus e funghi, aiutando a mantenere sotto controllo il livello igienico, la temperatura e l’umidità del piatto stesso.

Il progetto è senza dubbio attuale ed in linea con le ultime tendenze che vogliono sempre di più una casa integrata e sincronizzata con tutti i dispositivi portatili… ma non è un po’ inquietante?

Vada per la musica, che aiuta a rilassarsi; vada per la cromoterapia, che distende e aumenta la nostra sensazione di benessere.

Ma il telefono? Ormai il cellulare è diventato una droga. Lo portiamo ovunque. Se aspettiamo telefonate o sms lo portiamo anche in bagno. Decine di suoni diversi, notifiche per e-mail, avvisi dei vari social, squilli e squillini dei programmi di messaggistica istantanea.  È proprio necessario che ci segua (anzi perseguiti) anche sotto la doccia?

La doccia è per me un momento (forse l’unico) fondamentale di relax. Mi spoglio letteralmente della giornata appena trascorsa, mi riscaldo o mi rinfresco a seconda della stagione, mi asciugo e mi metto comoda. Bastano pochi minuti, non serve un’eternità.

Immaginare di entrare in doccia e perdermi di nuovo tra video e telefonate… oltre a darmi l’idea di perderci minimo mezzora, mi provoca un lieve accenno di esaurimento nervoso.

Diciamo che questo si avvicina molto di più al mio concetto di rilassamento —–>

Evidentemente il concetto di lusso e di relax è molto soggettivo… e per voi invece? Una doccia come quella progettata da Billy Ho vi alletta o vi lascia indifferenti ?