C’era una volta il mio bagno. Con i miei prodotti, le creme – inutili che restano lì per mesi ma erano buonissime e indispensabili quando le ho comprate – e lo spazio per accumulare compulsivamente i vestiti.

Ora c’è:

  • un fasciatoio che occupa tutto lo spazio in cui prima riuscivo anche ad infilare uno stendibiancheria
  • Scorte di pannolini e salviettine per il cambio
  • Kit da toilette per il neonato (spazzolina, pettinino – a che servirà mai boh-, forbicine, ecc ecc)
  • Olii e cremine che non si sa neppure se servono (mica detto che abbiano tutti il culetto rosso eh!)
  • teli da bagno e accappatoi con nome ricamato sopra (che scherzi? Vuoi mettere asciugarti in un telo col tuo nome sopra??)
  • un casino che levate (qui è dove faccio finta che “prima” ero una person ordinata).

Il bagno è, dopo la cameretta, la stanza della casa che più viene monopolizzata dal nuovo arrivato. E pensare che quando sono nata io mia mamma non aveva niente di tutto ciò. Mi lavava nel lavandino – perché all’epoca c’erano lavandini degni di questo nome, ampi e profondi – e mi appoggiava direttamente sul tavolo della cucina per cambiarmi, sul quale non c’era alcun materassino-imbottito-rivestito-anallergico ma una semplice asciugamani ripiegata.

 

Bagnetti dal mondo

Nel manuale della perfetta “mamma design blogger” c’è scritto che una degna discendente deve farsi il bagnetto in una vaschetta di design. Ovvio. Ed ecco che le amiche della mamma (dello staff Palestra Writer) regalano una splendida vaschetta di design presa su Nidodigrazia!! Mica noi siamo gente da vaschetta dell’Ikea eh 😀

[Scusa, vaschetta dell’Ikea, io ti adoro].

bagnetto

Sull’aroma che emanano i pannolini e che caratterizzerà d’ora in avanti il bagno… lasciamo perdere 🙂 Diciamo che ci si abitua a tutto, ecco.

 

[In copertina: la zietta ci ha regalato il fasciatoio di Maison du Monde su cui ho appoggiato un materassino carinissimo comprato su Amazon, lo adoro :-D]

 

H E L P 

Ps. Da quando è nata non riesco assolutamente a rispettare il calendario editoriale del blog. Diciamo che dormendo in media 3/4 ore a notte è già tanto se mi reggo in piedi, ecco. Ero convintissima di potermi subito organizzare sfruttando i sonnellini diurni, di poter fare almeno qualcosina… mi sa che avevo sottovalutato la cosa. O forse mi ero sopravvalutata 😀 Se non ci passi non ci credi, è assurdo. Ora capisco quelle che mi dicevano “non riesco a farmi una doccia” (e io pensavo mah…). Non appena la metto giù pensando ora accendo il pc, apro il pannello di controllo del blog… e si sveglia. Oggi per esempio sonno soddisfatta perché sono addirittura riuscita a togliermi il pigiama prima di pranzo, per dire. Certo che potevate dirmelo eh 😀

Insomma, per ora vanno online post programmati prima e già pronti, appena possibile riprendiamo il ritmo ok? Ditemi che ce la farò.

Ora scappo, mi sta svomitazzando sulla spalla. Giustamente, la tengo con un braccio mentre con una mano clicco finalmente su PUBBLICA POST.

 

PS: Poco dopo aver pubblicato il post ho scoperto questo fighissimo post sul blog 50 sfumature di mamma: La donna, la mamma, il bagno. Che dire, è la continuazione perfetta (e figa) di questo post. Godetevelo 😉