Come pulire il bagno

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I lettori di questo blog sono molto attivi.

Mi scrivono per chiedermi consigli sull’arredo bagno, per mandarmi le foto del bagno per #ShareYourBathroom, o mi fanno domande per sapere come risolvere alcuni problemini pratici, come quello della pulizia del bagno.

A chi mi chiedeva quale fosse il box doccia più semplice da pulire, per esempio, ho risposto in un recente post. Le richieste però iniziavano ad aumentare quindi, visto che non sono la massima esperta in materia di pulizie – momentino di vergogna – ho deciso di rivolgermi a chi davvero se ne intende. E ho interpellato lo staff di professionisti di Helpling, sito che avevo intravisto online (e che confesso avrei pensato di utilizzare a breve, visto che con la bimba in arrivo avrò sempre meno tempo e voglia di occuparmi di pulizie di casa).  Ho deciso di rivolgere a loro alcune domande che mi sono state fatte di recente, pensando che magari potesse essere utile anche ad altre persone!

Mi interessava soprattutto capire come pulire il bagno senza detersivi, o almeno senza usarne troppi! Io ho scelto di usare il più possibile l’aceto e il limone per esempio, e sui rubinetti non uso nulla, semplice acqua e sapone neutro – l’importante è asciugare sempre 

 

pulire il bagno

Ah, bei tempi quelli in cui noi donne venivamo rappresentate eleganti e felici di pulire il bagno 😀 – via Etsy.com

 

1. Come pulire il water?

Il wc è l’incubo di tutti. Soprattutto se abbiamo il modello tradizionale staccato dal muro e con tubi a vista. Tralasciando la pulizia interna (mai provato a sbiancare il water con la cocacola?? Una bomba!) come fare a pulire esternamente la ceramica e il punto in cui è appoggiato a pavimento?

Bicarbonato, aceto e limone sono alleati infallibili per la pulizia del bagno in generale, quindi cercate di averne sempre in casa quando decidete di pulire il bagno di fino. Per la superficie esterna del water va benissimo una miscela con succo di limone, sale e acqua. Per la parte vicino al pavimento ed il pavimento stesso invece potete provare con una miscela di sapone per piatti, una tazza d’aceto e acqua. Questo lascerà il pavimento pulito e lucido, ma anche leggermente idrorepellente! Se anche per il detergente per piatti preferite le miscele naturali, date un’occhiata alle ricette di Tiziana, una delle nostre colf nonché nostra tutor di pulizia e fonte inesauribile di trucchi e consigli.

2. Come pulire i rubinetti?

La rubinetteria spaventa in molti, per ovvie questioni di calcare. Ma come si pulisce un rubinetto? Serve sempre e per forza un anticalcare?

Ultimamente si trovano in commercio prodotti anticalcare molto potenti, e non si può negare che alcuni di essi funzionino alla perfezione. Per chi vuole optare però per i rimedi fai-da-te, come sempre l’aceto è un’arma infallibile contro i residui di calcare. Per i rubinetti in particolare, se sono in acciaio inossidabile un’altra chicca è quella di usare l’olio per bambini: usate un panno di microfibra per cospargere tutta la superficie ed il gioco è fatto!

3. Come pulire la specchiera?

La lastra di vetro a specchio non è così semplice da pulire, soprattutto se vogliamo che resti brillante nel tempo e che non abbia sempre quei terribili aloni (cioè quelli in cui specchio io ogni giorno).

Come per il calcare, anche per gli specchi esistono in commercio prodotti specifici per superfici in vetro che sono formidabili. Il problema degli aloni è molto comune: questi si formano a causa della miscela del sapone con lo sporco che è rimasto sulla superficie: strofinare avanti e indietro con un panno non risolverà la situazione, anzi! Il trucco migliore è quello di usare dei fogli di giornale per asciugare la superficie e per la pulizia vera a e propria potete affidarvi ancora una volta agli ingredienti naturali. Se lo specchio è solo impolverato in realtà, non c’è davvero necessità di usare agenti troppo aggressivi: basta usare acqua calda ed una spugna – la parte importante è l’asciugatura, che deve essere accuratissima con fogli di giornale o carta assorbente. Se gli schizzi d’acqua hanno causato il formarsi di residui di calcare, ancora una volta sarà l’aceto a venirvi in aiuto, mentre per la lucidatura potete usare del the: preparatene una porzione molto “forte” e passatelo su tutta la superficie con un panno e usate dei bastoncini di cotone per gli angoli più difficili da raggiungere!

4. Come pulire le piastrelle?

Confessate: voi pulite regolarmente le piastrelle del bagno? Avete la minima idea di come si faccia?

Ahimè, per questa importante operazione non abbiamo formule segrete ma l’unico modo efficace è il vecchio e sano olio di gomito! Per un classico detergente naturale per i pavimenti potete usare quello suggerito da Tiziana con limone, acqua, sale e aceto bianco. Per le fessure dovrete armarvi di pazienza ed usare un vecchio spazzolino. Se ci sono delle macchie insistenti o zone annerite dalla muffa, cospargetele con limone o la candeggina, usando della carta assorbente imbevuta nella sostanza.

5. Come pulire il radiatore?

Io ci passo lo swiffer tra un tubo e l’altro per esempio, ma non faccio nulla di più. Sbaglio? Come potrei fare una pulizia più approfondita? Ipotizziamo di avere un classico modello tubolare in questo caso.

Per pulire la superficie potete usare (di nuovo ) l’olio per bimbi, o per le macchie insistenti addirittura del dentifricio (va lasciato agire per almeno mezz’ora e poi rimosso con dell’acqua. La cosa più importante é la polvere: ricordatevi di spolverare spesso nello spazio tra parete e calorifero stesso, e per gli angoli più difficili da raggiungere usate uno di quegli appendini in metallo, coprendo l’uncino con un panno elettrostatico.

 

Grazie per la collaborazione allo staff di 

Come pulire il bagno

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