Come fotografare il bagno

Per la seconda puntata di Come fotografare il bagno oggi interviene Alex Lorenzini, che ci fornirà dettagli più tecnici e consigli per chi già mastica qualcosina di fotografia. Niente paura, la maggior parte delle indicazioni sono suggerimenti che tutti possono mettere in pratica!

Vi consiglio in ogni caso di partire dai consigli di Marta Nannetti (stylist e home stager) su come preparare il bagno prima dello scatto. Anche Alex, come Marta, tende a dare indicazioni valide soprattutto per allestimenti di home staging, ma vedrete che le troverete utili per eseguire fotografie di interni di ogni tipo.

 

Alex Lorenzini

 

Come fotografare il bagno: Alex Lorenzini fotografoAlex Lorenzini: nato a Rimini nel 1985, romagnolo, viene da Bellaria Igea Marina un piccolo paese di mare. Innamorato da sempre della fotografia, si avvicina al design d’interni lavorando per un atelier del suo paese per alcuni anni. Nel 2010 si iscrive all’Istituto Italiano di Fotografia a Milano e con l’ esperienza lombarda allarga il suo interesse per il ritratto, il nudo ma soprattutto per la fotografia di messa in scena, ispirandosi a Recuenco, suo punto di riferimento assieme a Jan Saudek e Annie Leibovitz.

 

 

Come fotografare il bagno: i consigli del fotografo professionista

 

“Anche se non può essere una considerazione immediata, bisogna riconoscere che il momento del reportage fotografico dell’ allestimento ultimato è uno dei momenti chiave dell’ operazione di home staging, perchè consiste nel momento di registrazione effettiva del risultato finale, ed è il veicolo tramite il quale illustriamo il nostro operato, e forniamo delle informazioni sull’ immobile. Infatti il primo impatto che il cliente ha dell’ allestimento scaturisce dalla visione del servizio fotografico.

Effettuare il servizio fotografico male e di fretta potrebbe vanificare tutti gli sforzi a livello economico e a livello delle scelte di gusto che abbiamo operato durante l’ allestimento.

come fotografare il bagno

 

  • Rispettare le dimensioni reali della stanza. Solitamente i bagni sono ambienti piccoli e ci troveremo a scattare con un obiettivo molto ridotto. Attenzione a non sgrandangolare troppo (effetto oblò). Focale consigliata 50, 35 massimo 24 mm. Se le dimensioni del bagno sono molto ridotte, si può scattare la foto totale dell’ambiente dall’esterno, dando cosi maggiori dettagli sulla predisposizione della location inquadrando l’antibagno per esempio, in modo di fornire al fruitore dell’immagine un’idea più completa tramite un campo e controcampo.
  • Effettuare un’inquadratura riassuntiva, ad un altezza compresa fra i 70 e 100 cm, evitando di dare troppo spazio al soffitto o al pavimento, e cercando di inquadrare il centro della stanza. Se si utilizza un grandangolo questo “trucco” può aiutarci a non falsare troppo l’immagine.
  • Dare, come nelle altre stanze, importanza all’illuminazione. Se lo spazio è poco illuminato rischiamo di bruciare quello che si trova al di fuori della finestra cercando la giusta esposizione. In questo caso si consiglia di utilizzare un flash, in modo di poter compensare l’esposizione dell’interno con quella dell’esterno. Trovare un giusto compromesso fra la luce naturale e la luce artificiale (flash), evitando di dare un illuminazione troppo finta e piatta.
  • Fare attenzione allo specchio, ai riflessi della luce se si utilizza il flash e soprattutto a cosa lo specchio riflette. Evitando così, una volta arrivati a casa, l’inconveniente di trovare sé stessi o la macchina fotografica riprodotti nello specchio.
  • Se ci si avvale di un flash non puntarlo mai direttamente sul soggetto, effetto troppo duro e drammatico della luce. Ma utilizzare un ombrello o un bank fotografico che ci aiuteranno ad ammorbidire l’illuminazione. Diversamente se non abbiamo con noi l’attrezzatura indicata si può far ribattere la luce sulla superficie del muro o del soffitto.
  • Nel caso di un bagno colorato fare attenzione, perché la luce ribattuta avrà la dominante colore del muro.
  • Utilizzare dei pannelli di schiarita che andranno ad illuminare le zone in ombra (es.sotto il lavandino). Come pannello di schiarita si può utilizzare un comune pannello di polistirolo che andrà a ribattere la luce dalla sorgente verso la zona buia della stanza.
  • Tendete ad usare una buona profondità di campo (diaframma chiuso) per assicurare maggiore leggibilità davanti e dietro il punto di fuoco. Tutto questo perché, pur essendo bella artisticamente, una foto con diversi particolari fuori fuoco non è utile al fine di un servizio fotografico di un ambiente.

Buone foto a tutti”

come fotografare i bagni

 

Foto in evidenza: favicon.com

Fonte immagine 1 | fonte immagine 2