Del perché mi sono finalmente decisa a passare a Telegram, perché mi piace e perché mi piacerebbe diventasse il mio principale canale di comunicazione. 

Vado per un attimo fuori tema per condividere con voi alcune riflessioni su una nuova (si fa per dire) applicazione che ho iniziato a usare. Magari alcuni di voi sono più pratici e sanno anche darmi suggerimenti!

Dopo mesi di tentativi, Maria Grazia è riuscita a convincermi: mi sono iscritta a Telegram, con tutti i dubbi e le remore con cui di solito mi approccio alle novità (non sono quello che in gergo viene definito un “early adopter”, ho bisogno di tempo). Lo consideravo principalmente un’alternativa a whatsapp quindi mi pareva un inutile spreco di tempo (e spazio sul telefono), e invece dopo poche settimane di utilizzo ne vedo tante possibilità di sviluppo come canale di comunicazione per un blog, tanto che quasi quasi le chat per me potrebbero pure restare su whatsapp, non è quello che mi interessa insomma.

Al di là degli obiettivi vantaggi che ha rispetto a whatsapp su cui non mi dilungo perché non siamo sul blog giusto (più in basso aggiungo qualche link per approfondire con voci più esperte di me), da tempo trovo gli altri social network confusionari e dispersivi.

Le ho provate tutte per seguire i blog che mi piacciono. Dal follow su facebook e twitter all’iscrizione alla newsletter, ma mi perdo.

Facebook si sa, ti mostra quello che vuole quando vuole, è dispersivo ed è più il tempo che ti fa perdere che quello che impieghi per trovare contenuti interessanti.

Twitter… mi piaceva tantissimo ma mi sembra ormai defunto. Lo uso per twittare qualcosina, seguire ristrettissime liste e basta. In pratica sulla home non vado mai per mancanza di tempo, quindi ha perso il senso che per me aveva inizialmente.

Instagram è bellissimo (e le nuove Stories anche) ma non lo trovo comodo per restare aggiornata sui post dei vari blog che mi interessano, perché ti perdi a vedere le immagini ma difficilmente fai l’enorme sforzo di tornare sul profilo e cliccare sul link in bio. Ho capito che non vuoi farci uscire da lì Mark, ma che cazz, aggiungi i link cliccabili e rendici la vita facile che tempo non ce n’è! 

Google Plus… va beh.

Bloglovin’ e Feedly. Ho gruppi di blog divisi per argomento, per provenienza (sì, ho diviso i blog di interni per europei, americani, australiani, ecc…)… e dopo tutta la fatica fatta per catalogarli… ci sarò andata per qualche sera, poi ciao. Troppo tempo, anche lì.

 

TELEGRAM invece secondo me ha tante potenzialità come strumento per chi ha un blog

Le mie sono considerazioni assolutamente personali e da non esperta, premetto, nate in seguito al primo approccio a quest’app che mi ha piacevolmente colpita. Le app di messaggistica istantanea sono in effetti quelle su cui uno va più spesso (almeno io). Bene o male se devi rispondere alla mamma o al marito/moroso, alle amiche & co, la apri per forza. E continuamente.

Su Telegram oltre alle chat private e di gruppo puoi seguire (e aprire) dei canali, ossia una sorta di chat monologo in cui puoi postare ai tuoi iscritti. Puoi postare direttamente da lì o pubblicare in automatico i nuovi post grazie ad un plugin per wordpress. Ero titubante perché pensavo che questa cosa fosse un disturbo per i follower ma riflettendoci, su questo canale ti segue solo chi è davvero interessato. E non fa confusione con altri contenuti perché se entra nel tuo canale ci sei solo tu, senza distrazioni. Il canale poi può essere silenziato così ci si può entrare senza essere disturbato da notifiche relative a nuovi post.

Sto iniziando a seguire dei bei canali cercando di impararne bene il funzionamento ma mi piacerebbe utilizzarlo come principale canale di comunicazione con chi segue fedelmente il blog.

  • Come primario mezzo di pubblicazione dei nuovi post, ad integrazione dell’attuale newsletter, che se anche mi dà soddisfazione resta sempre uno strumento un po’ delicato (nel senso che bisogna saperlo usare a livello professionale e io ammetto di non essere una maga dell’e-mail marketing, anzi, la invio per puro piacere)
  • Come canale di diffusione nei live o per comunicare cose importanti su spostamenti o eventi, rimandando ad approfondimenti sugli altri social
  • Come mezzo rapido di condivisione di altri post (sì, c’è il tastino per condividere velocemente!)
  • Come canale per fare dei comodi recap periodici magari!

Peraltro quando si invia la newsletter, ad esempio, al suo interno ci sono più contenuti (testo introduttivo, link ai vari post, ecc), ed è già è un miracolo se chi legge riesce a cliccare su uno/due post. Dilazionando i contenuti secondo me è più facile che uno trovi il tempo di cliccare sul singolo link che è arrivato direttamente nella chat. Un po’ come le newsletter automatiche che partono quando viene pubblicato un post, con il vantaggio che non si perde appunto tra le e-mail ma è semplice da trovare perché sempre nello stesso posto, un canale dedicato.

Per non parlare degli automatismi possibili grazie ai bot o ad altre applicazioni come IFTTT (per i più smanettoni, non vado oltre qui), che permettono di postare in automatico da altri social a Telegram, rilanciando magari post di instagram (esempio).

Non essendo “sporcato” da algoritmi e logiche commerciali ognuno può seguire i canali che gli interessano senza distrazioni e con i contenuti in ordine cronologico, che ormai non è cosa scontata.

A livello di uso privato poi è simpatico per la possibilità di usare tantissimi stickers e chat segrete (che a me fanno ridere ma va beh), e per le chiamate voip (a breve dovrebbero partire anche le videochiamate). Io apprezzo moltissimo anche il fatto che salvi tutto in cloud senza pesare sulla memoria del telefono e che si possa usare da desktop comodamente senza dover usare sempre il telefono – comodissimo quando stai lavorando-.

Un mix tra whatsapp, skype e un social.

Lo guardavo con diffidenza e invece ora 🖤

Insomma, come primo approccio mi piace, ci sto lavorando e vi consiglio di installarlo e provarlo! E se vi va, ovviamente, di seguirmi anche lì.

il canale di @bagnidalmondo

(basta cliccarci per aprirlo direttamente in telegram, se siete già iscritti)

 

Vi lascio un po’ di link e vi chiedo di segnalarmi tra i commenti canali interessanti, magari guide per utilizzarlo  al meglio con un blog o eventuali canali/bot legati ad interior design e viaggi, anche stranieri.

 

Canali Telegram da seguire

  • Tecnologia 360 (Maria Grazia è colei che me lo ha fatto scoprire, il suo blog è dedicato alla tecnologia a 360° com’era intuibile)
  • Parole Ombra (Rita è bravissima su Telegram e condivide tanti contenuti interessanti di altri canali; scrive di libri e tanto altro)
  • Skande (aka Riccardo Scandellari, non servono presentazioni per chi bazzica sul web, parla di marketing e comunicazione)
  • Rudy Bandiera (idem come sopra)
  • Scatti di caffè (per rilassarsi un po’ con un bel progetto che profuma di caffè)
  • Sballati d’arte (per chi ama l’arte)

 

Questa prima lista è interessante anche per capire in che modo può essere utilizzato Telegram!

 

Post utili per un primo approccio a Telegram

(gli ultimi 3 tutti su insidevcode, altro canale che seguo segnalato da Rita di Parole Ombra, perché condivide tante news su quest’app).

 

Per il nostro settore (interni, arredo) non ho ancora trovato canali interessanti purtroppo (anzi, se conoscete blogger che lo usano fate un fischio!), lo troverei comodissimo anche per seguire gli aggiornamenti di agenzie di comunicazione, al posto delle martellanti newsletter ad esempio. Immagino le comunicazioni rapide in occasioni tipo Milano Design Week, che via mail si perdono completamente.

Come me però, anche una collega del team WEBLOG si è aggiunta a Telegram! Vi invito a seguire Elisabetta di Maisonlab sul suo canale! Sarebbe bello a questo punto creare una bella rete di canali di interior su Telegram no? Dai, fate il salto, colleghi 😉

 

Unico neo magari, se uno si iscrive a 8000 canali anche Telegram diventa un casino, e dovrebbero trovare un sistema per dividere graficamente chat private e canali… ma forse il problema non si pone se lo si usa per seguire solo i blog / argomenti di cui non si vuole perdere nulla.

 

E ora torniamo a parlare di bagni va!