Coastal style bathroom

Un guest post di Laura Varlese*

Fonte immagine di copertina

 

Sono passati cinque anni da quando ho traslocato. La mia casa, da allora, non ha subito variazioni importanti. Sì, è vero, sto aspettando tempi migliori per fare questo investimento (la mia filosofia è: se lo devi fare, fallo al meglio!), ma devo ammettere che sono un po’ pigra quando si tratta di lavori di casa. Prima o poi farò questo passo, nel frattempo mi diverto a immaginare la casa che vorrei e fantastico di grandi vetrate, legno grezzo e tante orchidee colorate.

Oggi il mio bagno è uno stretto cunicolo con lavatrice in bella vista e una minuscola doccia incassata nel muro in fondo a destra. Le mattonelle sono azzurre, non le ho scelte io e sono troppo classiche per i miei gusti. I sanitari sono vecchiotti, il pavimento sarebbe da sostituire; forse l’unico elemento che mi convince è il mobile del lavandino, comprato in un grande magazzino dell’arredamento, senza particolari pretese eppure grazioso nella sua semplicità.

Questo è il mio bagno, oggi.

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Il bagno di Laura – la foto partecipa a #ShareYourBathroom

 

Come vorrei che fosse il mio bagno, un giorno?

Parto da un’analisi concettuale sul bagno. Simona di Bagnidalmondo.com è stata la prima blogger a puntare i riflettori sulla funzione psicologica e sociale del bagno. A lei va il merito di avermi fatto riflettere per la prima sul vero ruolo della “stanza da bagno” (e sottolineo “stanza”):

un posto intimo, rassicurante, privato ma non da nascondere agli occhi degli ospiti. Attraverso il bagno passa l’ospitalità: quante volte ho maledetto un padrone di casa per non aver disposto in modo chiaro e funzionale gli asciugamani, lasciandomi così con il dubbio sul telo utilizzare? Persino una saponetta dall’odore delicato può fare la differenza tra un bagno accogliente e un altro che invita solo ad uscire il prima possibile.

Ma torno al mio bagno ideale. Oggi, pensando al bagno che vorrei, non posso fare a meno di tenere a mente le indicazioni di Simona sulla duplice funzione (accoglienza e raccoglimento) della stanza da bagno. Per questo, per prima cosa allargherei il mio bagno, trasformandolo da stretto cunicolo a parallelepipedo con proporzioni più armoniose.

 

Il mio bagno ideale è in stile coastal.

Fu proprio Simona a mettermi al corrente dell’esistenza di questo termine; io fino a quel momento lo avevo sempre chiamato “stile marino”. Ma “coastal” ha tutto un altro fascino: non solo marino, anche costiero, marittimo, marinaresco.

La stessa parola “coastal” assomiglia all’avvicendarsi di spazi concavi e convessi: la “c” è una conca accogliente, poi c’è la darsena delle vocali – porto sicuro e protetto per le barchette –, a cui segue il suono duro e roccioso “st”, la scogliera a picco sul mare che digrada in modo lento e dolce verso la “al” del mare aperto.

Perché un bagno in stile coastal? Forse perché il bagno nella casa della mia infanzia è sempre stato un porto di mare, il luogo d’incontro per le donne della famiglia, intente a scambiarsi trucchi e consigli. Ma anche perché la casa sul mare è la casa che sogno e so che tutto partirebbe dal bagno, il luogo sacro in cui si lava via il sale per tornare a risplendere nelle sere estive, per tornare alla vita.

Il mio bagno coastal avrebbe il pavimento in legno come l’interno di una nave di lusso. Si rovina con l’acqua? Pazienza. Il mio pavimento sarebbe ugualmente in legno e sceglierei un legno chiaro, grezzo, pronto a farsi e disfarsi come le dune di sabbia mosse dal vento. In contrasto con il legno, vorrei pareti bianche, come la spuma del mare, o azzurro pallido, come l’acqua trasparente quando il sole ancora indugia e sbadiglia nella foschia mattutina

[Sul parquet in bagno ho qualcosa da dire 😉 NdR].

Colori più accesi, invece, li sceglierei per il mobile da bagno, che vorrei a giorno per lasciare asciugamani e cestini (la mia passione) in bella vista. Ho dato uno sguardo sul web e ho trovato una soluzione davvero interessante in questa foto “rubata” a Flickr:

Coastal style bathroom

Una semplice struttura in legno celeste diventa la base del lavabo. Il design è minimal, sobrio, senza un dettaglio fuori posto. La forma del lavabo ricorda quelli da esterno e aggiunge un tocco rustico e genuino. Mi piace anche la cesta con i teli di ricambio in tinta e, sopra lo specchio, la grossa lampada in ottone applicata alla parete.

Mi piacerebbe decorare il bagno con oggetti sottratti alla spiaggia: sassi, conchiglie, sabbia. Sceglierei poi complementi d’arredo realizzati in materiali grezzi: corda, tela, legno. Qualche accessorio di vetro per alleggerire; asciugamani morbidi, chiari, vaporosi.

 

Decorerei le pareti con delle fotografie

Non subisco il fascino delle stampe e dei quadri, vorrei piuttosto delle immagini struggenti e realistiche: scie di navi che si allontanano, oblò che mostrano ipotesi di vita ancora a venire, amanti sulla spiaggia che si dicono addio, schiene di madri sotto l’ombrellone che allattano un neonato. Ho guardato il catalogo di poster fotografici di Pixtury.com: molte di quelle immagini si adatterebbero alla perfezione al tipo di atmosfera che vorrei per il mio bagno.

I colori, infine. Come suggerisce la palette qui sotto, i colori del bagno coastal sono l’azzurro, il grigio, il tortora, il bianco, il sabbia. Non c’è spazio per i colori violenti perché qui non c’è il sole che acceca: il bagno coastal è un rifugio, come la cabina degli stabilimenti della mia infanzia. Bastava chiudersi una porta dietro e, all’improvviso, non era più caldo, non era più rumore. Tutto si trasformava in un fresco silenzio.

 

bagno in stile coastal (2)

 Fonte fotografia palette

 

 

* Guest post

Laura è una vecchia amica di Bagnidalmondo e aveva già partecipato come guest blogger inviando un estratto di un suo racconto in cui c’era una scena ambientata in bagno. Oggi torna sul blog con questo post bellissimo che mi ha fatto stravolgere il calendario editoriale pur di pubblicarlo subito!

Ognuno di noi ha qualcosa da raccontare sul proprio rapporto con la stanza da bagno. Ricordi, abitudini, aneddoti. Questo messaggio è arrivato così, come potrebbe arrivare il tuo. Se ti va di partecipare, ti basta scrivermi: info@bagnidalmondo.com.

O se ti va di raccontare la tua stanza da bagno attraverso un’immagine, dai un occhio alla gallery #ShareYourBathroom… share your life!!

Coastal style bathroom

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