L’interesse di Bill Gates per la stanza da bagno va oltre ogni immaginazione.

Qualche giorno fa, in occasione del World Toilet Day, vi dissi che la fondazione Bill & Melinda Gates effettuò nel 2011 una donazione di 270.000 $ alla World Toilet Organisation, a riprova di quanto il co-fondatore della Microsoft sia sensibile alle problematiche relative alla mancanza di servizi igienici in gran parte dei paesi poveri.

Mi sono informata un po’ e ho scoperto cose molto interessanti… ricordandomi anche che mio padre mi aveva raccontato di aver guardato un documentario su Sky in cui si parlava dei 24 bagni della casa di Bill Gates.

 

I 24 bagni di Bill Gates

A palese dimostrazione del fatto che Bill Gates ritenga il bagno una stanza fondamentale, nella sua umile dimora di 20.000 mq sulla riva del lago Washington ci sono 24 bagni.

24 bagni!  No, ma… avete capito bene? 

Quando l’ho letto per la prima volta non ci volevo credere, mi sono messa a cercare ogni fonte possibile e immaginabile per verificare l’informazione e credo di aver trovato anche delle immagini (dico “credo” perché a volte ho la strana sensazione di pescare delle bufale).

I 24 bagni di Bill Gates

La casa ha un’area privata (con “soli” 4 bagni) e un’area dedicata gli ospiti, e include 7 camere da letto, 6 cucine e 6 caminetti. È talmente grande che agli ospiti viene fornito un pass elettronico in grado di informarli su dove si trovano in un dato momento. La piscina più grande è quasi 1.200 mq ed è dotata di un sistema di casse per l’ascolto di musica subacqueo (per la serie mai-più-senza). Il sistema di riscaldamento a pavimento include perfino il percorso che porta ai garage e nelle librerie si possono ammirare dei disegni originali di Leonardo Da Vinci (dal valore di 30,8 milioni di dollari). La palestra farebbe invidia al più esclusivo centro benessere, per non parlare del teatro e della sala conferenze.

Come ci si poteva aspettare, l’impianto tecnologico installato in casa è “da paura”: è in grado di controllare luci, musica, temperatura delle stanze in base alle preferenze di ogni abitante della casa. Le luci si accedono al passaggio delle persone, grazie a dei sensori, senza neanche fare lo sforzo di sfiorare un interruttore.

Per chi volesse approfondire, in questo video è possibile fare un tour virtuale che illustra tutte le curiosità tecnologiche. Io sono rimasta a bocca aperta.

 

Chissà, probabilmente proprio la consapevolezza di essere un privilegiato e di poter avere a disposizione così tante stanze da bagno ha portato Bill Gates ad impegnarsi così attivamente in una causa nobilissima.

 

La toilette del futuro

 

Bill Gates reinvent the toiletCon la sua fondazione, Bill Gates si impegna infatti in modo attivo per far sì che il più grande problema sanitario mondiale venga al più presto risolto e ha addirittura indetto una gara a Seattle per progettare la toilette del futuro.

All’evento, dal nome “Reinvent the toilet“, hanno partecipato scienziati da tutto il mondo con progetti innovativi in grado di proporre una possibile soluzione. Affinché i progetti superassero le selezioni era necessario che il gabinetto proposto potesse funzionare senza acqua, elettricità e sistema settico e non costasse più di 5 centesimi al giorno. Il meccanismo non doveva inoltre emettere sostanze inquinanti, anzi, doveva essere in grado di produrre energia o risorse alternative.

Tra wc a microonde in grado di trasformare le feci in elettricità e gabinetti che riutilizzano l’urina per lo scarico, il progetto vincitore è stato quello del California Institute of Technology (Caltech) con il gabinetto che produce carbone biologico, minerali e acqua pulita (in foto). L’intenzione della fondazione è quella di iniziare i test per produrre i prototipi entro il 2015.

Un’idea encomiabile.

 

 

Fonti: casa di Bill Gates | Corriere.it | Fondazione Bill & Melinda Gates | Foto bagni di Bill Gates