Bagni dal mondo - screenshot

(qui sopra: ecco com’era il blog appena nato)

 

 

Sembra ieri.

Era il 31 agosto di 2 anni fa, era sabato sera e Lui stava guardando la partita.
All’improvviso, dopo mesi che ci pensavo ma non riuscivo a mettere assieme i pezzi, ho sollevato il sopracciglio sinistro.
Ce l’avevo! L’idea che stavo cercando era arrivata. Ho riempito due fogli di note, idee, categorie e tag, in preda ad una specie di visione.
Non ho aspettato il giorno dopo perché sicuramente avrei dimenticato qualcosa.
La mattina dopo, domenica 1 settembre 2012, alle 11.00 avevo già comprato il dominio.

Era appena nato www.bagnidalmondo.com.

 

Bagni dal mondo - screenshot

Non riuscivo a trovare pace con gli sfondi!

 

Non avevo alcuna esperienza “da blogger”. Credo di aver scelto anche un template sbagliato, tant’è che poi ho dovuto fare modifiche su modifiche (grazie all’aiuto di fidati collaboratori come Roberto). Il loghetto invece mi è sempre piaciuto, infatti non è mai cambiato. Anche se ora penso ci sia bisogno di un “upgrade” anche per quello 🙂

Con gli sfondi invece non trovavo pace 😀

Bagni dal mondo - screenshot

Qui è quando mi sono fissata con il verde acqua!

 

In 2 anni l’ho visto cambiare graficamente, crescere… e spesso anche sbagliare.

Ad un certo punto mi sono resa conto che era necessario un restyling che permettesse al blog di esprimersi nel modo giusto. È stata Alessia che poi mi ha aiutata a trovare un vestitino più adatto al blog, che è quello che vedete oggi.

Anche se i colori sono ancora da modificare e c’è qualcosina da aggiustare in home page.

 

Bagnidalmondo.com: blog su arredo bagno, cultura e storia del bagno

Il blog attuale, completamente cambiato dopo un restyling totale – marzo 2014

 

In ogni caso, indipendentemente dalla sua veste grafica, questo blog mi ha dato moltissimo.

Onestamente all’inizio non credo di essermi resa conto di quello a cui stavo andando incontro. Due anni fa iniziava una vita che – per quanto possa sembrare strano – è davvero una vita un po’ diversa. Una vita che ti costringe a scendere a patti con il tuo bisogno di privacy e ti espone in tutti i sensi.

Probabilmente se avessi saputo all’inizio alcune cose mi sarei perfino spaventata. Anzi, sicuramente.

Non so cosa mi aspetta in futuro ma so che sono contenta. Perché in rete ho costruito e arredato una piccola casa virtuale che mi fa sentire di aver trovato almeno in parte il mio posto nel mondo. Insieme a voi.

 

Grazie a chi si ricorda anche la prima versione del blog. Grazie di avermi accompagnato in questo viaggio. E grazie a tutti quelli che continuano a camminare con me.

😉